domenica 7 maggio 2006




6 Maggio 1981...
una giovane ragazza , in quel tiepido mattino di primavera ... dava alla luce due splendide creature
6 Maggio 2006...
di quella giovane ragazza il ricordo è ormai lontano, ora è una donna matura… sia dentro… che fuori. La prova tangibile sono quei piccoli , ancor sottili ,ma molto teneri segni, che si cominciano ad intravedere ai bordi dei suoi grandi occhi neri e quei stronzetti di fili bianchi che si stanno pian pianino accasando dentro la sua lunga e riccioluta chioma, ma che lei combatte a spada tratta mimetizzandoli dentro un elettrizzante color rosso , in fondo… il rosso è il colore che lei ha sempre amato. Ma la prova più importante in assoluto, quella che la rende una donna e una madre felice è che le due splendide creature sono diventati due splendidi uomini di venticinque anni.
E la signora… si è commossa dentro l’abbraccio a sei braccia che si sono scambiati ieri mattina…,perché dentro quell’abbraccio c’era tutta la loro storia.

... ho postato questa canzone dei Lunapop... perchè  il caso ha voluto più di qualche volta che alla radio venisse trasmessa  proprio quando  eravamo insieme.
Mi ricorda  momenti spensierati, viaggi in auto, e noi tre che la cantavamo a squarciagola... insieme...
Nair 
Deposito in questo angolo un " nostro passaggio di Vita" che scrissi qualche tempofa...
[...
Ripenso a quella ragazzina… che si era assunta il ruolo di "donna" così presto nella vita… Credeva fosse un gioco lei. Non sapeva a cosa andava incontro. Aveva l’Amore dalla sua parte, questo è vero… un Amore bello… grande… intenso..… ma l’amore non poteva risolverle tutti i conti che la vita le presentava. Doveva imparare a cavarsela in ogni situazione. Vent’anni erano pochi per rinunciare alla spensieratezza e dover farsi carico di molti doveri. Ripenso a quello sguardo di un tempo…così aggressivo, così insicuro.. sempre angosciato…timoroso di tutto. Ripenso a quella sera di molti anni fa. Lui tornò tardi dal lavoro. Lei ...poco più che ventenne…voleva uscire….. divertirsi….era da molto che non lo faceva… I suoi due Cucciolotti non avevano ancora compiuto un anno. Quel giorno l’ avevano fatta impazzire. Era esausta. Le mancava l’aria. Lui arrivò. Lei lo salutò. Lo pregò di guardare i bambini. Andò a farsi una doccia. Si cambiò. E senza dire nulla uscì di casa. Di sera. Da sola. Vagò in macchina per chissà quanto tempo. Entrò in una discoteca. Ballò e si scatenò come mai aveva fatto… Ma… non ci volle molto perché si rendesse conto che…già gli mancavano. Che…non avrebbe potuto rinunciare a Loro, che …sarebbe stato stupendo crescere insieme a quei due Preziosi Gioielli che madre natura decise di far nascere identici come due gocce d’acqua , che Loro gli davano questa bellissima opportunità… quella di crescere. Quando rientrò… trovò i suoi due Tesori in un lago di lacrime …chissà da quanto tempo piangevano. Lui non riusciva a calmarli… ed era arrabbiatissimo con lei, i suoi splendidi occhi azzurri lanciavano fiamme d’ira. Lei e i suoi due Tesori …erano un tutt’uno…è sempre stato così tra loro tre . E’ un legame fortissimo il loro. Lei li prese in braccio tutti e due… se li portò nel lettone…li tranquillizzò piano piano …con tutta la dolcezza di cui era capace… e li tenne stretti a se, abbracciati tutta la notte….. Fu anche questo uno di quei passaggi della sua Vita che contribuì… a farla diventare "Donna"... ]

1 commento:

  1. #1 08 Maggio 2006 - 16:06

    Tutto molto bello..a questo aggiungi che quando diventano "grandi" -lo vedo con la mia figlia maggiore, 19 anni a fine mese- non li senti più come "figli", ma quasi come fratelli minori.
    E la tua sensibilità è la vera anima di questo splendido omaggio.
    Un abbraccio, Cristina, e non ti cura dei "segni": considerali ornamento al tuo calore umano.
    Masso57

    #2 15 Maggio 2006 - 21:57



    Smack!!!

    Cri.
    SenoraNair

    RispondiElimina

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