venerdì 4 agosto 2006

Il Piccolo Principe...

Oggi ho fatto un incontro Speciale.
Uno di quegli incontri Speciali che avvengono così… all’improvviso…
quando meno te l’aspetti, in momenti e situazioni impensabili.
In  momenti  come quello di oggi, appunto, che tu sei in un luogo (nel mio caso era il supermercato), hai i minuti contati,  alle dodici e trenta hai chiuso in fretta e furia l’ufficio e sei corsa là come un razzo, sfidando rotonde e semafori, perchè dovevi comperare qualcosa che ti serviva per preparare il pranzo alle tre boccucce d’oro che ti aspettavano a casa, anzi quattro, perché da un po’ di tempo c’è pure la boccuccia d’oro di tua madre che bazzica in casa tua,  e ora non ti ricordavi più che cosa dovevi comperare, e la tua mente farfugliava qualcosa  che ti sei guardata bene dal   pronunciare perché se qualcuno ti avesse sentito ti avrebbe detto:” Caspita… com’è raffinata nel linguaggio lei signora, scommetto che ha studiato dalle  Carmelitane Scalze!"! ..ehm…  e finchè non ti veniva in mente che nella tua dispensa mancavano all'appello: gli sfilacci di cavallo, la passata di pomodoro Mutti (perché guai al mondo se non è Mutti), il caffè Crema e Gusto , l’olio d’oliva Sasso,  e una scatola di torta allo yogurt Cameo  (perché tu sai preparare solo quel dolce là),  ti eri  fermata a meditare davanti agli scaffali delle marmellate. Ebbene si, quel reparto ti intriga, ne sei golosa , ti piacciono da morire   (che se non fosse che hai la fissa dei tuoi cinquantacinque chili, che se per caso la bilancia ne pesa  cinquantasei, ma si và, crepi l'avarizia,facciamo anche cinquantasette, poi mi diventi isterica, ne mangeresti a vagonate) e comunque avevi deciso di mettere dentro il carrello quella al gusto di albicocche…. all’improvviso… sentivi una presenza… si… insomma… sentivi che qualcuno stava osservando ogni tuo movimento… e ti giravi… e… lo vedevi…
Aveva il capo un po’ inclinato e  ti stava sorridendo… e mentre gli sorridevi anche tu,  pensavi: Mio Dio che bel sorriso… e lui si avvicinava a te… con movimenti poco coordinati ...ma  sempre con quel sorriso  così tenero in volto… e  ti diceva: Come sei bella, signora!… E tu… mentre lo ringraziavi con un:" Grazie Amore"  e gli facevi una carezza...  pensavi subito che era lui…si… doveva essere per forza lui… anzi… eri  certissima che era lui… si...era il Piccolo Principe, ed era li, con te, dentro quel supermercato, e tu eri davvero tanto tanto tanto felice di averlo incontrato.

E’ un bambino down il Piccolo Principe, un dolcissimo e simpaticissimo bambino down .  Si chiama Roberto il Piccolo Principe, ha dieci anni, e dalla sua mamma poi, ho saputo che abita poco lontano da casa mia. Da oggi ho un nuovo Amico. C’è voluto davvero poco per diventare amica del Piccolo Principe.
E’ bastato un suo sorriso.
 

Senora

1 commento:

  1. #1 06 Agosto 2006 - 07:24

    Cristina, quello che racconti ti fa davvero onore. Fermo restando che, conoscendo attraverso le tue parole la tua grande sensibilità non mi sarei aspettato niente di meno da te, tu, in un contesto così frenetico hai trovato il tempo di fermarlo e fermarti, raccogliere uno di quei fiori non tutelati da nessuna legge se non da quella del cuore, alla quale tu obbedisci sempre ciecamente (meno al codice della strada, vabbè..nessuno è perfetto..).
    Ti abbraccio forte e ti auguro momenti sereni col tuo Piccolo Principe.
    Masso57

    #2 06 Agosto 2006 - 14:46

    Dopo un simile incontro la vita ti diventa più dolce di qualsiasi marmellata. Allora assapora questi momenti a cucchiaiate, le 4 boccucce capiranno il ritardo e approveranno.
    alfiererosso

    #3 06 Agosto 2006 - 21:34

    " Che dell'Amore non si butta niente" dice in questa bellissima poesia-musicata il mio adorato De Gregori...
    E quel sorriso... non si poteva buttare... no... non si poteva assolutamente buttare...
    Ciao Amici. Vi auguro una notte serena e vi abbraccio.
    Cristina
    SenoraNair

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