martedì 6 marzo 2007

A ruota libera...
passando dalla porta del Cuore
3 Marzo .
Indimenticabile notte.
Sei stata… Incantevole.
Grazie dell’Emozione che mi hai regalato.
Grazie di avermi voluta tutta per te.
Tu Regina del cielo e della notte. Io Regina del silenzio della campagna.
Io e te sole… a scrutarci, a fissarci, a parlarci.
Grazie… soprattutto di aver ascoltato quel fiume in piena che è la mia Anima.


[…Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare…]
Quando ho sentito questa canzone …ho “rivisto” Te…e sapessi quanto mi sono commossa.
Ma tu lo sai. Si. Tu lo sai.
Non hai conosciuto, per fortuna, quelle orrende stanze,… ma hai vissuto la disperazione
di questa orrenda e devastante malattia…  e nessuno ha saputo aiutarti,  nemmeno noi… nemmeno noi.
(Dal diario di una storia…. Scritto il 25.5.2002)
[…Io... ogni tanto puntavo lo sguardo.... nel posto in cui tu ti sedevi.....sempre vicino a Barbara, ricordi???.... Tu partecipavi poco niente alle risate.. agli scherzi...alle canzoni.. ai balli.... tu... stavi là..... silenzioso..... sempre assorto nel mondo che ti eri costruito, sempre assorto nei tuoi pensieri...nei tuoi deliri, ma ... c'eri....c'eri Valerio, accidenti... c’eri.
Ti ricordi Valerio come fu il nostro primo incontro?
I tuoi genitori avevano programmato quel viaggetto da un pò di tempo, ...io ancora non li conoscevo,...come non conoscevo te.
Tuo fratello mi aveva convinta,...sai quella era la nostra prima volta,.....per me soprattutto.....era la prima volta. La mia prima volta.
Era estate, faceva molto caldo,...gli scuri erano semichiusi, le stanze della  casa erano in penombra. Tenendoci per mano ci recammo nella stanzetta giù al primo piano,...quella che avevate tappezzato di manifesti,...ce n'erano per tutti i gusti.
Fu bellissimo...ma ad un tratto sentimmo la porta che si apriva, tuo fratello allora gridò:" Non entrare Valerio!!!!"...Ma tu ormai eri già lì.
Fu un flash,...un breve istante quando i nostri occhi si incontrarono,...i miei pieni di vergogna,...i tuoi pieni di disapprovazione.
Uscisti immediatamente,..e con te tuo fratello.
Vi sentii litigare,..ed io Valerio.....avrei pagato oro per diventare invisibile... Mio Dio, quanto mi vergognai!
Quando diventammo amici, quante volte poi mi prendesti in giro ricordandomi quella volta......ed io ....mi incazzavo come una jena. Ti piaceva vedermi incazzata, sono buffa quando mi incazzo, e tu non smettevi di ridere.
La tua vita.....lo so.....fu un disastro,....e il tuo carattere fragile non ti aiutò mai a crescere, non ti diede pace.
 Tu volevi essere come tuo fratello,...volevi essere come lui, volevi avere la sua sicurezza, la sua determinazione, il suo carisma, ...ma non eri come lui....non eri come lui...,dovevi capirlo.....dovevi accettarlo, nessuno è uguale a un altro, tu eri TU, eri il nostro Valerio, il nostro dolce, timido, sensibile Valerio.  Perchè non ti sei mai accettato????? 
Una volta mi chiedesti...così...di brutto...:" Crì....perchè ti sei innamorata di lui e non di me?"...Ma poi...quando vedesti quell'odioso rossore che si piazza sulle mie guance ogni qualvolta mi trovo in imbarazzo...tirasti fuori una delle tue cretinate e la buttasti in ridere cambiando subito discorso.
Erano le cinque del mattino di due anni fa, quando ci telefonarono,....ancora mezzo addormentato tuo fratello rispose....io dormivo ancora beatamente....., mi svegliai di scatto in preda al panico quando sentii  che gridava:"Ma è uno scherzo???? Ma è uno scherzo????"
Io non capivo. Quando attaccò il telefono sentii che ripeteva in continuazione:" Come faccio a dirlo a mia madre???? Come faccio??? Devo andare a dirlo a mia madre… che gli dico come glielo dico come faccio???" Lo sentii piangere.
Io allora capii che si trattava di te. Si...lo capii subito.
Perchè Valerio??? Perché? Perché? Perché? Che successe quella notte? Perché non ci hai chiamato? Perché non mi hai chiamato? Perché???Perchè ci hai lasciati così....in silenzio...senza dirci niente??? Perchè non ci hai spiegato???
Almeno...hai visto quanto abbiamo sofferto? Almeno hai visto quanto soffriamo?
Valerio... volevo dirti che,...qualche nottè fà...ti ho sognato,...ma forse tu lo sai vero?
Eri sereno, sorridente, pensa… indossavi un vestito bianco, e mi salutavi con il braccio, come si salutano gli aerei in volo.
Ci manchi tanto Velerio.   In qualsiasi posto tu sei....sii felice!

1 commento:

  1. #1 07 Marzo 2007 - 05:40

    sei dolcissima, leggerti e' molto bello. E grazie, grazie davvero per l'abbraccio che ci dai.
    Buona giornata.
    Maria Grazia.
    M.G.

    #2 07 Marzo 2007 - 19:59

    Quanta tenerezza!
    Mando una carezza a Valerio, ovunque sia.

    ...e buon 8 marzo, dolce Cristina!
    alfiererosso

    #3 08 Marzo 2007 - 11:39

    quanta dolcezza nelle tue parole, devi avergli voluto un mondo di bene.
    Buon 8 marzo.
    Marina
    utente anonimo

    #4 08 Marzo 2007 - 20:22

    ti soffio piano una carezza...

    Blue
    utente anonimo

    #5 08 Marzo 2007 - 22:49

    @ Maria Grazia ... sapessi quanto ammiro la tua forza d'Animo. Giovanni la sente e non mollerà,ne sono certa. Vedrai, andrà tutto bene.
    Una carezza a Giovanni... e una a Te.

    @ Grazie Bell'Alfiere! Doppio Smack

    @ Si Marina, gli abbiamo voluto tutti molto bene, ma non è bastato... o forse non abbiamo saputo dimostrarglielo, o forse non abbiamo fatto il possibile... sapessi quanti forse ci siamo chiesti...
    Grazie del tuo passaggio.
    Buon 8 marzo anche a Te.

    @ Un Bacio, Blue...

    Nair
    SenoraNair

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