giovedì 14 agosto 2014



Da un pò di giorni...
evito lo specchio, non mi va che mi osservi e disapprovi.

Non gli piaccio più. Sono troppo pallida, troppo magra.
Oggi ho evitato pure  il sole che  si è degnato di una breve apparizione, e il vento che ha tentato, credo invano,  di far pulizia ad un cielo quasi tutti i giorni nuvoloso.
Forse non piaccio più nemmeno a loro. Mi tengono alla larga perchè sono troppo lontana  dalla serenità.
Evito sempre più frequentemente  il suono tenero della mia voce, il calore delle  mie risate cristalline, il lento scivolare delle mie lacrime. Tengo tutto  a freno.
Mi evito.

22 commenti:

  1. Non evitarti, piangi, parla, canta e guardati allo specchio. Non aver paura di quel che sei e di quel che sei diventata, ma abbi cura di questa donna fragile e forte che abita dentro di te. Ti abbraccio, tenera amica.

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  2. Evitarsi per un po' può aiutare .... piacersi non è sempre facile ..... per fortuna poi tutto cambia e passa ...... Un abbraccio amicadiun'amica .......

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  3. Il fatto è che la Vita, purtroppo, è insensibile con le persone sensibili.
    Calca la mano, sembra ci provi gusto a mettere nella loro strada ostacoli continui da superare... Con gli indifferenti nemmeno ci prova, anzi, direi che se ne guarda bene, accidenti a Lei.
    Grazie delle vostre parole. E' inutile nasconderlo... riscaldano e abbracciano il cuore. Si.
    Vi abbraccio forte. Davvero.
    Cri

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    1. Temo che la Vita non faccia differenze tra sensibili e non. È che i sensibili li vedono gli ostacoli, pensano e soffrono e provano a risolvere, gli insensibili non li vedono nemmeno ......

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    2. Hai ragione Misti.Si. Credo sia proprio come dici tu...

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  4. Cara Cri,non serve evitarsi,lo specchio non giudica ma solamente suggerisce quello che è già il tuo pensiero e in questo momento mi sembra un pensiero negativo.
    Passerà,come il vento spazza la nuvola la tua volontà spazzerà i tuoi tristi pensieri.
    Un abbraccio,fulvio

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  5. Probabilmente è così, si. Che poi, il problema non è necessariamente lo specchio che mi fa vedere due occhi troppo grandi persi tra il pallore di un volto forse un pò troppo magro in questo periodo. Il problema sta tutto nei miei interminabili e assordanti silenzi. E poi ci sono tutti quei " e se avessi..." Io non sono una persona che si è chiesta troppi " e se avessi fatto così invece di colà forse le cose sarebbero state diverse, e via di seguito... Io, sono sempre andata avanti per la mia strada, fidandomi di me stessa, e soprattutto contando su me stessa... affrontando le eventuali sconfitte a viso aperto. Nessuno mi ha mai aiutata, e soprattutto io non ho mai chiesto aiuto a nessuno. Non ne sono capace.
    A breve, dovrò prendere decisioni importanti che riguardano una larga parte della mia vita, il lavoro, etc.,., e questi stupidi e inconcludenti " e se " mi stanno intralciando il cammino, mi danno noia. Li odio.

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    1. Cara amica,le indecisioni sono uno dei tanti frutti della vita,ma non devi avere rimpianti,quelli sono il passato e bisogna sempre guardare oltre.
      Ciao,fulvio

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  6. p.s. ho trovato dolcissima l'idea di una piccola icona dedicata a Lu. L'ho fatto anche io... grazie, un'idea bellissima. Ti abbraccio.

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  7. E' un modo per sentirla vicina,... per non lasciarla andare...
    Ti abbraccio forte.

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  8. Forse non piaci a quella parte di te che ora è costretta a cambiare.
    Non è che la serenità da cui ti senti lontana è fatta di mondo precostituito, di regole sociali, di abitudini, di conosciuto?
    Ogni cambiamento è sofferenza.
    I cambiamenti che stai per fare sono importanti ed è chiaro che soffri, ma credo che ne valga la pena...forse è questa la tua verità...quella che sei davvero e che vuole emergere.
    Ma non conoscendo i fatti posso anche sbagliarmi.
    I cambiamenti che devi fare potrebbero essere portati forzatamente dall'esterno e in questo caso ti chiedo scusa.
    Comunque ti lascio un abbraccio e un consiglio...amati per come sei.
    Ciao.

    Francesco.

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  9. P.S.
    Ho scoperto il tuo blog un mese fa (più o meno) Senora Nair.
    E' uno dei pochi blog interessanti e densi di vita che ho trovato e che ho memorizzato.
    Ce ne fossero persone come te al mondo.

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    1. Si Francesco, sono cambiamenti decisamente forzati, e per niente facili da affrontare. Grazie delle tue parole e anche di quell' "amati per come sei". Ne avevo bisogno. ^.^
      Sono felice che ti piaccia il mio piccolo blog.Gli affido qualche pensiero, qualche attimo della mia vita. In questi anni con lui, ho imparato a conoscermi più a fondo. A periodi lo trascuro pure e sono tentata di chiuderlo. Ma poi non ce la faccio. Non riesco a stare senza di lui.
      Ti abbraccio anch'io. Ciao.
      Cri

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    2. Ti capisco...ma chiuderlo sarebbe come toglierti la voce, e parlare fa bene...tirare fuori fa bene, altrimenti ci sono cose che non diremo mai e si rischierebbe che marciscono dentro...come dei frutti maturi non raccolti.
      Questa è la tua isola, il tuo spazio sacro...e chi passa per la tua terra ha l'occasione di cogliere dei frutti anche per sé.
      Non è un obbligo...trascuralo se vuoi...ma sai che se hai bisogno di un rifugio, qui ce l'hai.
      Ciao.
      fra

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  10. per certi versi ti capisco...

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    1. ...credo di aver scritto questo post proprio con il desiderio, anzi il bisogno di essere capita.
      Grazie.
      Ciao.

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  11. Non credo si tratti di un problema estetico, anche se evochi lo specchio forse, molto più probabilmente, di una questione di serenità interiore, di star bene con se stessi, di serenità; forse a turbarti non sono gli eventi in sé, ma una sfiducia verso la tua capacità di poterli affrontare o di poter chiedere aiuto a qualcuno. Già, come si fa a chiedere aiuto senza sentirsi ancora più incapaci, ancora più dipendenti? E anche se qualcuno venisse ad offrirci il suo aiuto spontaneamente, senza doverlo chiedere quasi col cappello in mano, come potremmo accettarlo senza sentirci umiliati … è difficile accettare che siamo esseri umani, con una voce tenera, con la risata cristallina, con le lacrime che ci rigano le guance talvolta, troppo magri e con gli occhi grandi … allora teniamo tutto a freno … ma con una voglia immensa di poterci mostrare a qualcuno così come siamo, senza sentirci a disagio, senza sentirci fragili e nudi e senza sentire l’imbarazzo del bisogno.
    Ciao, una buona notte.

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  12. E' così, Garbo.
    Accidenti... è proprio così.
    Ciao. Buona notte anche a te.
    Cri

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  13. Nessuna paura, sono snodi inevitabili della vita. Si affrontano guardandosi allo specchio e recitando il nome di tutti quelli che ci amano, che contano su di noi, che dipendono da noi, che noi abbiamo preso in collo, compreso gli animali. La tua lista dovrebbe essere lunga, cara Segnora e mettici pure anche il mio....

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  14. Sai Paolo, quando mi capitano momenti come questo che ho raccontato... mi sembra di non essere amata da nessuno. E invece non è così. Lo so.Hai ragione. La lista è lunga.
    Sai Paolo, è bello averti nella lista. Si.
    Ti abbraccio forte.

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  15. Lo specchio dela musica darà luce intensa alle perle degli affetti conosciuti e sconosciuti.
    Ascolta il 2° mov 3.44
    https://www.youtube.com/watch?v=jYzcaY-8FJU
    Ciao
    Un dolce bacio
    Sulf

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  16. E’ incantevole. Si. Davvero Incantevole.
    Quanta grazia, quanta passione, quanto trasporto, quanto amore sgorga da queste quattro mani.
    Che bel momento mi hai regalato!
    Grazie Sulf. Grazie.
    Un bacio.

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