sabato 24 marzo 2007

Quando  schermo  e  tastiera si usano per raccontarsi con un pò di leggerezza... ecco cosa succede.
Succede che...
 
Se fossi un giorno di Primavera, sarei ... margherite  tra il verde, capre che brucano beate e indisturbate tra l'erba ed  il pastore che  le porta a brucare   che mi  chiede ogni mezz'ora un goto de vin de quel bòn, ... fiori bianchi tra gli alberi e un cielo azzurro e limpido...

Se fossi, un momento di relax...si, insomma un breve stacco alla spina... sarei un pò di coccole alle mie bestiole...
Se fossi...  sole in faccia, capelli al vento e gioia nell'animo....sarei una corsa in bicicletta...
Se fossi...Pensieri che ti cercano, sarei... momenti tra me e il tramonto
Se fossi un colore di Bandiera... sarei decisamente il ROSSO, anche se... anche se... mi sta deludendo molto. Non avrei mai pensato  fosse così...irresponsabile, disorganizzato e...fragile.
Se fossi  G. ... sarei pastrocchi con le mie foto...
Se fossi un sogno... sarei la mia mano che cerca la tua... e ...
Se fossi incazzata... eccomi quà... non servono commenti...
Magari servono consigli utili: starmi alla larga  quei dieci quindici minuti di esplosione d'ira perchè ...ehm...potrei anche mordere...
Se fossi un Cuore... beh... spero non ci siano dubbi, eh?
Naturalmente sarei quello ROSSO..., quello che accellera il battito  anche davanti alla più piccola, minuta, strimizzita Emozione
(... segue domani...) 

Invece l'ho ripreso oggi 26 marzo
...ma credo non serva completarlo.
Non sempre è indispensabile  allegare le Parole alle Immagini.
Ognuna di loro in qualche modo racconta di me.
Ed io... con questo buffo post volevo fare proprio questo.
Volevo raccontarmi, partendo dalle cose leggere, per poi magari scendere più in profondità, ma poi mi sono resa conto che non sono ancora pronta. Non è ancora arrivato il momento di spogliare nuda la mia anima.
Vediamo che altro potrei dire?
Potrei dire che...
Se io fossi una lacrima... ora starei rigando il volto di Cristina.
Una Cristina incredula di riceverne tanto benessere... perchè
lei fino a non molto tempo fa non sapeva piangere.
Bacio.



Nair

(On Air... Ivano Fossati - C'è un Tempo

mercoledì 21 marzo 2007



(Immagine tratta da un angolo della mia campagna)
Stamane sembrava che le Dolomiti fossero appena fuori dell’uscio di casa mia. Il cielo era talmente limpido che me le ha mostrate in tutta la loro maestosa bellezza. Le cime innevate gli davano un tono così sbarazzino, che pareva avessero scelto la mia campagna per giocare a girotondo.
Eccolo, mi son detta… questo è il segnale che aspettavi. Avevi bisogno di un cenno .Vedi? E' arrivato.  Dillo che ti senti più serena. Dillo che ti senti più leggera. Dai. La natura riesce sempre a renderti felice. Quel sorriso che ha ripreso a danzare sul tuo volto ne è la prova.   La stanchezza che senti “dentro” … dipende dal fatto che …la tua “forza interiore” si è presa solo un "momento" di ferie. Durerà poco, vedrai. Il tuo Animo non è un Animo che si lascia schiaffeggiare facilmente. E’ un Animo che sa reagire.  Quel gran casino che è la tua vita in questo periodo, saprà trovare una soluzione per tutto.  Fidati di te. Fidati del tuo  essere persona saggia e responsabile. Fidati della tua limpidezza. Fidati anche della tua insicurezza. Fidati anche delle tue paure.
Fidati del tuo Cuore, Senora.
Nair
(On Air  Sempre e per Sempre... La dedico a Te, Giovanni...)

domenica 18 marzo 2007


Ciao Giovanni,ho difficoltà a spiegarti cosa ho provato, quando ieri sera ho saputo che la Vita ti ha fatto l'ultima Carezza... 
Io, ho sempre poche parole davanti al dolore, lui con me sceglie sempre la “parte interiore”… quella silenziosa...
Non sai nemmeno chi sono, Giovanni. Io e te non ci conoscevamo…ma che vuoi che importi…, io... sento che sono  più “ricca” da quando il mio percorso ha incrociato il Tuo.
Ti mando in bacio.  Lo so che ti arriverà...
Cristina

martedì 6 marzo 2007

A ruota libera...
passando dalla porta del Cuore
3 Marzo .
Indimenticabile notte.
Sei stata… Incantevole.
Grazie dell’Emozione che mi hai regalato.
Grazie di avermi voluta tutta per te.
Tu Regina del cielo e della notte. Io Regina del silenzio della campagna.
Io e te sole… a scrutarci, a fissarci, a parlarci.
Grazie… soprattutto di aver ascoltato quel fiume in piena che è la mia Anima.


[…Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare…]
Quando ho sentito questa canzone …ho “rivisto” Te…e sapessi quanto mi sono commossa.
Ma tu lo sai. Si. Tu lo sai.
Non hai conosciuto, per fortuna, quelle orrende stanze,… ma hai vissuto la disperazione
di questa orrenda e devastante malattia…  e nessuno ha saputo aiutarti,  nemmeno noi… nemmeno noi.
(Dal diario di una storia…. Scritto il 25.5.2002)
[…Io... ogni tanto puntavo lo sguardo.... nel posto in cui tu ti sedevi.....sempre vicino a Barbara, ricordi???.... Tu partecipavi poco niente alle risate.. agli scherzi...alle canzoni.. ai balli.... tu... stavi là..... silenzioso..... sempre assorto nel mondo che ti eri costruito, sempre assorto nei tuoi pensieri...nei tuoi deliri, ma ... c'eri....c'eri Valerio, accidenti... c’eri.
Ti ricordi Valerio come fu il nostro primo incontro?
I tuoi genitori avevano programmato quel viaggetto da un pò di tempo, ...io ancora non li conoscevo,...come non conoscevo te.
Tuo fratello mi aveva convinta,...sai quella era la nostra prima volta,.....per me soprattutto.....era la prima volta. La mia prima volta.
Era estate, faceva molto caldo,...gli scuri erano semichiusi, le stanze della  casa erano in penombra. Tenendoci per mano ci recammo nella stanzetta giù al primo piano,...quella che avevate tappezzato di manifesti,...ce n'erano per tutti i gusti.
Fu bellissimo...ma ad un tratto sentimmo la porta che si apriva, tuo fratello allora gridò:" Non entrare Valerio!!!!"...Ma tu ormai eri già lì.
Fu un flash,...un breve istante quando i nostri occhi si incontrarono,...i miei pieni di vergogna,...i tuoi pieni di disapprovazione.
Uscisti immediatamente,..e con te tuo fratello.
Vi sentii litigare,..ed io Valerio.....avrei pagato oro per diventare invisibile... Mio Dio, quanto mi vergognai!
Quando diventammo amici, quante volte poi mi prendesti in giro ricordandomi quella volta......ed io ....mi incazzavo come una jena. Ti piaceva vedermi incazzata, sono buffa quando mi incazzo, e tu non smettevi di ridere.
La tua vita.....lo so.....fu un disastro,....e il tuo carattere fragile non ti aiutò mai a crescere, non ti diede pace.
 Tu volevi essere come tuo fratello,...volevi essere come lui, volevi avere la sua sicurezza, la sua determinazione, il suo carisma, ...ma non eri come lui....non eri come lui...,dovevi capirlo.....dovevi accettarlo, nessuno è uguale a un altro, tu eri TU, eri il nostro Valerio, il nostro dolce, timido, sensibile Valerio.  Perchè non ti sei mai accettato????? 
Una volta mi chiedesti...così...di brutto...:" Crì....perchè ti sei innamorata di lui e non di me?"...Ma poi...quando vedesti quell'odioso rossore che si piazza sulle mie guance ogni qualvolta mi trovo in imbarazzo...tirasti fuori una delle tue cretinate e la buttasti in ridere cambiando subito discorso.
Erano le cinque del mattino di due anni fa, quando ci telefonarono,....ancora mezzo addormentato tuo fratello rispose....io dormivo ancora beatamente....., mi svegliai di scatto in preda al panico quando sentii  che gridava:"Ma è uno scherzo???? Ma è uno scherzo????"
Io non capivo. Quando attaccò il telefono sentii che ripeteva in continuazione:" Come faccio a dirlo a mia madre???? Come faccio??? Devo andare a dirlo a mia madre… che gli dico come glielo dico come faccio???" Lo sentii piangere.
Io allora capii che si trattava di te. Si...lo capii subito.
Perchè Valerio??? Perché? Perché? Perché? Che successe quella notte? Perché non ci hai chiamato? Perché non mi hai chiamato? Perché???Perchè ci hai lasciati così....in silenzio...senza dirci niente??? Perchè non ci hai spiegato???
Almeno...hai visto quanto abbiamo sofferto? Almeno hai visto quanto soffriamo?
Valerio... volevo dirti che,...qualche nottè fà...ti ho sognato,...ma forse tu lo sai vero?
Eri sereno, sorridente, pensa… indossavi un vestito bianco, e mi salutavi con il braccio, come si salutano gli aerei in volo.
Ci manchi tanto Velerio.   In qualsiasi posto tu sei....sii felice!

domenica 25 febbraio 2007


(Immagine presa dal web)
Qualcosa di me... trovato tra le  parole di altri..."L'uomo ama solitamente quello che gli somiglia. Io credo che i gatti mi somiglino. Li amo non solo perchè mi hanno insegnato molte cose, ma anche perché qualcosa del loro carattere, è simile al mio.I gatti, ad esempio, esprimono i loro affetti con una certa discrezione.Anche se siete mancati da casa per alcuni giorni, al vostro ritorno il gatto si limita a guardarvi lungamente, magari si struscia contro le vostre gambe, ma non fa molto di più. Anch'io mi sento come lui, non riesco mai a testimoniare pienamente quello che provo.Dei gatti amo inoltre il loro essere infantili.
Il gatto è ribelle, disubbidiente, addomesticato a metà...".

(Giorgio Celli, Sono un gatto anch'io, ed. Giunti, Firenze 1996)
Cristina

venerdì 16 febbraio 2007


Tracce di te dentro i miei silenzi...
Non so come, ne  il perchè... ma... a volte ti sento.
Senora

domenica 4 febbraio 2007


Ad un passo dai Sogni...
Sogni che fanno inciampare il Cuore .
Conoscendola, so che lei delicatamente li raccoglierà,
li stringerà con una punta di malinconica illusione...
leggibile solo nei momenti di Solitudine attraverso i suoi grandi occhi neri...
e poi ... li chiuderà a chiave per sempre.
Ma non li dimenticherà.
Lei non dimentica...mai.
Nair
(On Air... Van Morrison - Have I Told  You Lately)
Pensieri  che prendono per mano un'Anima...
"Il cassetto che custodisce i tuoi sogni è sempre lì a portata di cuore. Aprilo spesso, il cassetto e il cuore " Alfiererosso
"I grandi occhi neri sono guardiani ed odalische, selvagge amazzoni e tenerissime icone di un universo nel quale le emozioni sanno di stare al sicuro e correre felici....."  Masso57

venerdì 2 febbraio 2007

Ehm... come dicevo all'amico Alfiere,  non ho resistito e mi sono
precipitata immediatamente  a fare il
Test dei Colori.Beh, che dire... Si... diciamo che ne è venuto fuori  un  tracciato abbastanza veritiero di questa
SenoraNair, all'anagrafe Cristina ,che di secondo nome fa Emma, ma guai
a chi si permette di chiamarla Emma. cAPITOOO?....(...)
Quello che non sono riuscita a capire, invece,  è l'ultima parte... quella de: I Veri Problemi...
Ma non  saranno mica problemi quelli là, eh!  
RISULTATO DEL TEST
Obiettivi Desiderati:
Ardenti, pieni di vita, adorate l’azione. La vostra attività è orientata verso il successo e la conquista.
Avete bisogno di un cambiamento nella vostra vita, o nelle vostre relazioni, che vi permetta di liberarvi dalla tensione. Cercate una soluzione che vi dia rnigliori e nuove possibilità, e vi permetta di realizzare le vostre speranze.

Situazione Esistente:
Siete perseveranti. Esigete di ottenere quel che vi spetta, e vi sforzate di mantenere la vostra posizione.
Cercate un ambiente sensibile ed intimo in cui la vostra delicatezza, estetica ed affettiva, possa essere protetta e conservata e in cui possiate esprimere il vostro bisogno di identificazione.


Caratteristiche Soppresse:
Non vi lasciate coinvolgere sentimentalmente, neanche quando siete direttamente implicati in un rapporto.
Provate piacere in genere nei vostri rapporti sessuali.


Origine dello Stress:
Impazienti ed agitati, ritenete che la vita abbia altre cose da offrirvi, e che ci siano ancora delle scelte importanti da fare, che sia giusto vivere pienamente.Perseguite i vostri obiettivi con una profonda intensità. Vi lasciate coinvolgere profondamente, e correte il rischio di essere incapaci. di osservare le cose con l’obiettività e la calma sufficienti. Tendete all’agitazione e quindi a spossare la vostra energia nervosa. Non potete sentirvi in pace fin quando non avete finalmente raggiunto il vostro scopo.
Vi caratterizza l’intensità del sentimento. Desiderate essere indipendente, e libero da ogni restrizione che non vi imponiate da voi stessi, di vostra iniziativa, di vostra scelta.


I Veri Problemi:
Ardenti, pieni di vita, adorate l’azione. La vostra attività è orientata verso il successo e la conquista.
Vi caratterizza l’intensità del sentimento. Desiderate essere indipendente, e libero da ogni restrizione che non vi imponiate da voi stessi, di vostra iniziativa, di vostra scelta.
Nair
(On Air... my amor Carlos Santana - Corazon Espinado)

lunedì 29 gennaio 2007

(Pablo Neruda e Matilde Urrutia)

Non sono molti anni che mi sono avvicinata alla Poesia.
Per fortuna ... si può "crescere" a qualsiasi età...
Per fortuna ... ho incrociato la sua Luce.

In questi giorni sto leggendo Neruda.
E'...estasiante.  Non saprei come altro descriverlo.
Vivo con Lui mentre lo leggo.
Sono sua.
Lui ...accarezza me, bacia me, guarda negli occhi me...
fa l'amore con me...
Pablo Neruda"Il tuo sorriso"
Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l'aria, ma
non togliermi il tuo sorriso.
Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l'acqua che d'improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d'argento che ti nasce.
Dura è la mia lotta e torno
con gli occhi stanchi,
a volte, d'aver visto
la terra che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
sale al cielo cercandomi
ed apre per me tutte
le porte della vita.
Amor mio, nell'ora
più oscura sgrana
il tuo sorriso, e se d'improvviso
vedi che il mio sangue macchia
le pietre della strada,
ridi, perché il tuo riso
sarà per le mie mani
come una spada fresca.
Vicino al mare, d'autunno,
il tuo riso deve innalzare
la sua cascata di spuma,
e in primavera, amore,
voglio il tuo riso come
il fiore che attendevo,
il fiore azzurro, la rosa
della mia patria sonora.
Riditela della notte,
del giorno, della luna,
riditela delle strade
contorte dell'isola,
riditela di questo rozzo
ragazzo che ti ama,
ma quando apro gli occhi
e quando li richiudo,
quando i miei passi vanno,
quando tornano i miei passi,
negami il pane, l'aria,
la luce, la primavera,
ma il tuo sorriso mai,
perché io ne morrei.
Nair
(On air... F. De Gregori - Bellamore)

venerdì 26 gennaio 2007



Se avessi scritto questo post ieri sera, l'immagine sarebbe stata
"il mare in tempesta"... Lo stato d'animo era  proprio allo stremo delle sue forze, da lunedì era in balia di una tempesta angosciante e
ieri sera aveva raggiunto il picco massimo.
Unica colpevole: l'Attesa. L'attesa fa di questi scherzi. L'attesa è figlia di puttana.
L'attesa  fa perdere la fiducia e tende ad annullare  la speranza...
La odio. La odio. La odio.
Odio i pensieri negativi che per colpa sua hanno caplestato la mia mente.
Odio la paura che l'Attesa è riuscita a trasmettermi.
Oggi  è finito l'incubo...o quanto meno si è ridimensionato.

Vita, non farmi più di questi scherzi, ho ancora tanto da darti! Cazzo!  Sorridimi... ti prego... continua a sorridermi.

Ah si. Perchè il tapis roulant? 
Beh, perchè stasera quando sono rientrata a casa avevo due possibilità:
1- mettermi in un angolo, lontana da occhi indiscreti  e  lasciarmi andare in un pianto liberatorio;
2 -  scaricare la tensione accumulata in questi giorni salendo sopra quell'aggeggio.
Ho optato per la seconda soluzione... meglio l'aggeggio,... le lacrime possono attendere.
No. No. Niente palestra. Mai frequentato palestre in vita mia.
Sono un'autodidatta.
E così...
Zucchero in cuffia che si alternava con Gloria Gaynor, accenno di sorriso, positività che piano piano riprendeva quota,  tapis roulant... e... Vita ...seppur con i tuoi alti e i tuoi bassi... sei sempre e comunque troppo bella... Mi raccomando eh... non fare la stronza con me... è ancora troppo presto.
 Bacio a tutti.
Buonanotte...
C

lunedì 22 gennaio 2007


Pablo Neruda
In Te La Terra
Piccolarosa,
rosa piccina,
a volte,
minuta e nuda,
sembra
che tu mi stia in una
mano,
che possa rinchiuderti in essa
e portarti alla bocca,
ma
d' improvviso
i miei piedi toccano i tuoi piedi e la mia bocca le tue labbra,
sei cresciuta,
le tue spalle salgono come due colline
i tuoi seni si muovono sul mio petto,
il mio braccio riesce appena a circondare la sottile
linea di luna nuova che ha la tua cintura:
nell' amore come acqua di mare ti sei scatenata:
misuro appena gli occhi più ampi del cielo
e mi chino sulla tua bocca per baciare la terra."
Neruda è...travolgente.
Nei suo versi ...l'Amore Vive.
Nei suoi versi... l'Amore è Completo.
Nair
(On Air... Elisa - Eppure Sentire Un Senso Di Te)

giovedì 18 gennaio 2007


Le Emozioni non hanno schemi o regole fisse per parlare con noi.
Loro, trovano vari modi per uscire allo scoperto e correre spedite a prendersi cura del nostro Cuore..., per esempio si affidano ad un'immagine...ad una canzone...
Senora

domenica 14 gennaio 2007

Ed era naturale che sopraggiungesse questo momento!
Dovevi prevedere, cara Senora, che prima o poi Loro ti sarebbero mancati.
Successe tutto in un attimo. L’uomo della tua vita, il tuo compagno, la persona che tu hai amato tanto, ti aveva fatto “una violenza” troppo grande… e... la ferita e l’umiliazione ricevute hanno reagito facendoti “fuggire” da quello spazio virtuale che ti aveva resa davvero molto felice .
Il fatto è, Senora, che tu sei una persona solare, in mezzo “alla gente” ci stai bene, quando l’Amicizia ti prende per mano il tuo cuore rimbalza di gioia e ricambia intensamente. Come hai potuto lasciarli così… senza dare più notizie di te nemmeno quando ti hanno cercata? Perché non li chiami? Perchè non li cerchi?Perché non li porti in questa tua piccola Casa? In fondo non sei cambiata per nulla, sei sempre la VelvetMorning che loro hanno conosciuto. Non ti chiuderanno la porta in faccia, vedrai.
Oggi sei andata in Comunità a leggerli. P… ha scritto un pezzo fantastico che come al solito ti ha Emozionata fortemente. Un tempo, piena di entusiasmo, saresti corsa subito a commentarlo e gli avresti lasciato una valanga di “abbracci” … Ora invece… hai vissuto l’Emozione in Silenzio.
Non credi sia arrivato il momento di smetterla, Senora? Non mi piaci così. Questo isolamento forzato non ti fa per niente bene. Ammettilo. Hai bisogno anche di loro. Ora il primo passo spetta a te.
Senora,… guarda che “passaggio” ho trovato nel tuo “cassetto”!
Ricordi? Era il Virtuale che si trasformava in Reale.
E ti ricordi la Gioia Immensa che ha vissuto il tuo animo in quel momento?
Lunedì 2 giugno 2003 ore 11 circa, squilla il mio cellulare.
 
"Ciao Cris, sono Enrico,... qui ad Apecchio siamo fuori dal
mondo, non ci stà proprio niente,... senti fammi un piacere,
guarda in internet gli orari dei treni. Lui ha trovato chi lo
porta fino a Bologna. Poi da Bologna prende il treno ed
arriva a Padova."
"Si,... va bene Enrico... mi segno gli orari e poi ti richiamo.
Allora??? Come è stato questo incontro?? Vi state divertendo??"
"A Silvi l'anno scorso è stato molto più bello... quà è tutto
troppo tranquillo, però siamo una bella compagnia,... Esse è
arrivata con tutta la famiglia,... Fingo è venuto su in moto a trovarci,
c'è Angelì,... Egle,..e molti altri... è un peccato che non sei venuta.. Ah senti Cris... Lui ti piacerà.... è una persona stupenda.... vedrai.."
Trovo gli orari. Richiamo Enrico. Mi passa Lui.
Accento francese.
Una  voce calda, profonda.
All'inizio siamo un pò imbarazzati,... no... Lui a dire la verità no..., io si... un pochino si...
Ma è normale per me..
Lui rompe subito il ghiaccio.
"Eccola Scassapalleeee....  ehehehehe... Oh mamma...che
bella voce.... "
Sorridiamo,..., poi viene tutto naturale,... cominciamo a
parlare, come abbiamo sempre fatto su messenger... con
un'incredibile spontaneità..., solo che ora cè qualcosa in più,
... ci sono le nostre voci. Che bello!
Gli do gli orari dei treni, mi dice che quando sarà arrivato a
Bologna mi ritelefonerà. Ci salutiamo.
Verso le 15 mi chiama Rosso.
" Crissssss... macciaoooo..... eheheheheh! Allora?? Vi siete
sentiti?? A che ora arriva?? Ehi, guarda che vengo anch'io a Padova stasera, perchè poi viene a Belluno con me, lo ospito a casa mia."
Racconto a Rosso della nostra telefonata.
Ci salutiamo con molta cordialità.
Ci diamo appuntamento per sera.
 
Mi preparo con cura.
Verso le 18 sono in stazione. Binario 2.
Il treno è arrivato. Ma... non lo vedo.
Enrico mi chiama. Vuole sapere se è arrivato.
Io sono un pò agitata,.. non lo vedo.. accidenti non lo vedo.
Mi richiama anche Rosso. Me lo descrive un pò.
"Dunque Cris... Lui è magro, alto circa un metro e settanta, ha
la barba, porta gli occhiali,... ehi.. ha pochi capelli , eheheh"
"Si Rosso... l'ho visto in foto... non preoccuparti so riconoscerlo..!"
"Ehi Cris senti...  guarda che sicuramente ha la pipa in bocca..."
 
Esco dalla stazione sconsolata,... sono già le 18,30...., un mare
di gente,... ma di Lui non c'è traccia.
Sono sul piazzale della Stazione, vicino alle cabine
telefoniche. Squilla il cellulare.
"Ehiiii Scassapalle... ma dove sei?''"
"Uffy... sono fuori dalla stazione,... ehm vediamo... esattamente
vicino alle cabine telefoniche.... e tu dove sei???"
Un attimo di silenzio... poi lo sento ridere.
"Ahahahahah.... girati un attimo....dai.. girati un attimo...ahahahah"
Mi giro. Siamo uno difronte all'altra.
Ride come un pazzo.
Io rimango per un attimo impapinata.. come un salame.
Poi scoppio a ridere anch'io. Poi silenzio. Poi ci guardiamo.
Poi Lui esclama :" Oh signur, che bela tusa" ...Poi io grido: " Sirrrr"...
Poi ci abbracciamo. Che bell'abbraccio. Molto bello. Molto forte.
Poi.. poi... parliamo... parliamo... parliamo... ci viene facile, come lo avessimo sempre fatto,.... ma si.. si certo... lo abbiamo sempre fatto,... messenger è servito a questo..., tramite questa tastiera abbiamo lanciato mari di parole e di pensieri...., e non solo con Lui,... anche con gli altri,... abbiamo imparato piano piano a conoscerci... e ne è valsa la pena..., si perchè abbiamo regalato un qualcosa in più alle nostre vite,... ci siamo regalati delle belle amicizie.
Questo strano "web"...non sempre ti riserva amarezze, delusioni....,attraverso il suo mare di parole.... a volte....riesce anche a donarti quel qualcosa di "prezioso" che è L'Amicizia!!!....  
Ehm... naturalmente poi ho portato il caro Sir a casa mia,...e assieme ad Occhi Azzurri ci siamo fatti una scorpacciata di pane e sopressa,... mmmm che delizia...., spetta abbiamo pure tagliato la mortadella,...e non è neppure mancato un bon goto de vin...anzi... a dire la verità...ne hanno bevuto più di uno...!
Senora

domenica 7 gennaio 2007


Io... che volo insieme a un Sogno...
Io...e una canzone  che mi avvolge in un abbraccio
e mi trasmette forti Emozioni
Io... e certi momenti...
SenoraNair

(On Air... F. de Gregori - Sempre e per Sempre)