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sabato 25 dicembre 2021



E' un momento così.
Un pò prolungato, lo so.
Non è detto però che, questa pagina debba per forza rimanere sempre vuota.
I Pensieri  intanto sono lì, che mi aspettano. 
Sono sempre stati dannatamente pazienti i miei Pensieri.  
Sopportano i miei silenzi anche troppo.
Nel frattempo ... 
Buon Natale! 
A tutti.
Pensato e detto con il Cuore.
Davvero.

lunedì 1 gennaio 2018


Sono qui, con la dolcezza di De Gregori che mi accarezza il cuore.
Mi piace De Gregori. Io, su queste note, ci farei l'amore, tranquillamente, beatamente, intensamente, appassionatamente.
Ho dormito fino a tardi stamattina, sono ancora in pigiama, con i capelli … o signur ... che disastro che sono stamattina i capelli... un ammasso di ricci aggrovigliati che se ci metto una mano dentro non riesco più a toglierla. Vabbè, più tardi li sistemerò, adesso non ne ho voglia.
No, non ho fatto follie stanotte. Sinceramente, non ho mai appezzato le date dove è quasi obbligatorio divertirsi. Quando il Musone suonava, ho trascorso molti ultimi dell'anno in giro per locali, e... a parte la musica del Musone, tutto il resto mi sembrava assurdo, irritante, non adatto a me insomma.
Forse, qualche giorno in montagna, o a visitare una delle incantevoli città della mia bella Italia che non ho ancora visto, l'avrei gradito, si. Ma finchè mia madre vive con me non posso programmare vacanze. Va bene così. Per il momento sembra che la cosa non mi pesi più di tanto.
E allora 2017, te ne sei andato, eh! Ma lo sai che un po' mi dispiace! Sei stato un anno... come dire... si... insomma... non sei stato proprio male, ecco. Non me la sento proprio di mandarti a fanculo come ho fatto con gli ultimi sei sette anni che ti hanno preceduto. Tu, sei stato un anno che... mi ha dato la possibilità di rimettermi in gioco. Si. Hai fatto in modo di convincermi a non mollare: nel lavoro, nella vita privata... etc.. Mi hai ridato forza e speranza. Hai tentato di ricordarmi che devo credere in me stessa, che non devo scordarlo mai...
Vabbè, gli ultimi giorni, da Santo Stefano in poi, ti sei un po' smentito, me li hai fatti trascorrere quasi tutti al pronto soccorso con il Musone, ma voglio sperare sia solo una spiacevole parentesi, un'ultima riga scritta male prima di andartene, eh!
Dai, oggi è il primo giorno del tuo successore, diamogli il benvenuto, và!
Ciao 2018, ben arrivato tra noi. Prendiamoci per mano e continuiamo il percorso della Vita. E ti raccomando di fare il bravo. Ehii, guarda che non sono esigente, ti chiedo solo poche sorprese, ma che siano belle, non solo per me, ma per il mondo intero.

Caro Blg, Questi " Grazie perchè" li scrissi nel  nostro primo 31 dicembre. Sono passati ben dodici anni, non ci posso credere, io e te siamo insieme da tutto questo tempo...
Senti, io te li riscrivo. In fondo, anche se sono trascorsi dodici anni, questi "Grazie perchè" sono rimasti intatti... ancora Vivi, si.
 
Grazie perchè....

Grazie perchè ... sono i piccoli cenni che mi danno felicità
Grazie perchè... Amare non mi costa nulla
Grazie perchè... non spreco la Vita e cerco di viverla con intensità

Grazie perché…nel percorso della mia Vita ho fatto degli errori
Grazie perché… ho imparato tanto dagli errori
Grazie perché… certe paure stanno passando
Grazie perché… a volte sono un disastro
Grazie perché… riesco sempre a trovare un filo di speranza
Grazie perché… anche "due Silenzi" a volte riescono a riempire il vuoto …
Grazie perché… so ascoltare
Grazie perché… sono semplice
Grazie perché... almeno una volta al giorno riesco a sorridere
Grazie perché… sogno a colori...

Un Sereno Anno Nuovo a Tutti.
Un Bacio.
Cri

domenica 10 dicembre 2017



Il messaggio della Telly è arrivato per primo Ma lo sapevo che sarebbe stato così.
L'Amicizia di noi cinque è sempre stata viva, spontanea, naturale e bella ma , io e la Telly, siamo quelle più legate da affetto profondo.
“ Cristy... è dolcissimo pensare che ci conosciamo da una vita e che gli anni passano ma il nostro affetto rimane immutato. Ed il merito è tuo, Cristy. E sai perchè? Perchè sei una persona che da sempre sa essere se stessa, tu Cristy, sei vera. E' questa la tua bellezza. Ti voglio un mondo di bene. Auguri Amica mia.”

Oggi fa molto freddo. Però non c'è la neve. Peccato. Ho sempre amato la neve. Ho avuto molti compleanni decorati con la neve. Era... una specie di dono speciale. Mio padre ad ogni mio compleanno mi raccontava di quanta neve c'era il giorno che sono nata, “ Padova era tutta coperta di neve, era un incanto, ed io ero l'uomo più felice del mondo perchè eri nata tu, la mia Cristina ...” mi diceva.
Oggi fa molto freddo fuori. Però nel mio Cuore sento caldo.
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Ore 16...
Teneri e soffici fiocchi di neve stanno danzando nell'aria.

Si. Sta nevicando...
Lo sapevo, si, lo sapevo che sarebbe arrivata, si....





sabato 31 dicembre 2016




(Immagine dal web)



Mio Piccolo Blog, 
eccomi qui, a consegnarti  l'ultimo post dell'anno. 
Da quando esisti, questo è un rito al quale credo di non aver mai rinunciato. 
Allora, questo 2016  sta preparando i bagagli. E' giunto all'ultima fermata. 
E' stato un anno che di disastri ne ha combinati non pochi. Ma quale anno non ne combina? La sofferenza umana è al primo posto da mò. Praticamente c'è sempre stata, solo che è molto più comodo evitare di guardarla, di ascoltarla,di tenderle una mano...  e come volevasi dimostrare anche il 2016 ha girato la testa dall'altra parte. 
Sai, la prima cosa che io mi sento di chiedere al nuovo anno che da domani andrà ad occupare il trono per 365 giorni, è di spazzare via un pò di aridità dai cuori e di allargare in maniera consistente lo spazio nelle menti. Eh si, sarebbe decisamente una buona partenza, non credi?  Quanta meno stupidità, quanta meno falsità, quanti meno imbrogli, raggiri, intortamenti, indottrinamenti, quanta meno  indifferenza, quanta meno arroganza... L'aria ormai ne è satura. Non se ne può davvero più di respirare quest'aria malsana. Io non ne posso davvero più. Basterebbe davvero poco, uno sforzo davvero minimo per migliorarsi e per migliorare il Mondo. Si. Basterebbe solo essere Brave Persone. 
E allora, io, caro 2017, ti chiedo, anzi, ti supplico, anzi, ti affido questo compito: fa che ogni essere umano, nel suo piccolo, o nel suo grande, vedi tu,  diventi una Brava Persona.  Ecco.
Detto questo, che altro vorrei dal nuovo anno?  
Beh, desidero con tutto il mio cuore che mia cugina S. superi il dramma che le si è appiccicato addosso. Il 4 gennaio dovrà iniziare il primo ciclo di chemioterapie. A Natale mi ha inviato la foto con il suo nuovo look. Ha già tagliato i suoi lunghi e riccioluti capelli, ma è bellissima lo stesso, bella da togliere il fiato, si. Osservando i suoi occhi, grandi  e neri, (le donne della mia famiglia sono fatte in serie, nonna ci ha lasciato in eredità :occhi , capelli e carattere...) ho intravvisto la sua forza, si, so che non cederà, so che ce la metterà tutta per guarire, si, si, si, perchè nelle donne della mia famiglia,  dietro l'esile corporatura, dietro la dolcezza della loro voce, si nascode un carattere e una forza da leonesse, e S. non è da meno, perchè  S. è una di noi. Ed è ancora così giovane. E' la più giovane di tutte noi. Guai a te 2017 se la tradisci. Guai a te.
E poi che altro avrei da chiedere? Mah, le solite cose che si chiede ad un anno nuovo, i soliti desideri...per i miei figli, per il mio lavoro etc etc etc, forse oltre a quelli, aggiungo anche che, vorrei avere una vita più leggera... ma chissà... forse non è ancora il momento, forse non arriverà mai quel momento, forse certi destini hanno questo compito di portar pesi e andare avanti lo stesso ...
Vabbè, magari avrò anche delle altre cose da chiedere al 2017, ma adesso non mi vengono proprio in mente. 
Ah siii, una mi è venuta in mente in questo momento^.^. Mi auguro, caro 2017, che non ti baleni l'ingrata idea di far vincere le prossime elezioni a quei fanfulla del  movimento. 
Ehm... mi è capitato di leggere I Diari di Dibba, (alcune frasi estrapolate da quel pò pò di libro che ha scritto quel gran genione dell' onorevole).  Ehm... si... davvero imbarazzante anche solo a leggerle di striscio. Insomma, caro 2017, fa che il grilloparlante ritorni nei teatri a fare il saltimbanco, che quello gli è sempre riuscito bene, fa che il casaleggino si dedichi totalmente all'azienda ereditata dal padre e che lasci in pace la politica che non è cosa per lui, per far soldi, onestamente, ci si  deve solo impegnare a diventare  bravi imprenditori senza tanti sotterfugi; e fa che i tanti del nostro popolo che si sono incaponati e  stanno credendo a questa "cosa davvero poco chiara", aprano finalmente gli occhi ed intravvedano il pericolo che questa "cosa poco chiara" potrebbe davvero causare.
Ok.  Detto questo,  lascio i miei auguri a tutti con questa frase, che non è mia, ma non importa, è così bella che la voglio offrire a tutti gli Amici che passano a leggermi:

 ”Vi auguro sogni a non finire e la voglia furiosa di realizzarne qualcuno. Vi auguro di amare ciò che si deve amare e di dimenticare ciò che si deve dimenticare. Vi auguro passioni, silenzi, canti di uccelli al risveglio e risate di bambini. Vi auguro di resistere all’affondamento, all’indifferenza, alle virtù negative della nostra epoca. Vi auguro soprattutto di essere voi stessi.”
(Jacques Brel 1929 – 1978)

Un bacio e un abbraccio grande a tutti.
Buon 2017eeeeeeeeeeeeeeeeee ^.^  
Cristina

domenica 27 marzo 2016



Dai, sono stata bravina.  
Se dovessi darmi un voto, un  6/7 ci starebbe. Si.
Non ho bruciacchiato gli arrosti.
I funghi sono venuti una delizia.
Il dolce paradiso , e vabbè, quello non è riuscito proprio paradiso del tutto  perchè non è lievitato tantissimo, ehm... devo aver sbagliato qualche dose, comunque l'impegno ce l'ho messo, uffa, e comunque zia Maria porterà sicuramente il suo che sarà come sempre delizioso.
Ok, adesso vado a letto, che il mattino fa presto ad arrivare.
Anche in questa Pasqua, come tutte le altre Pasque la mia casa si riempirà di voci, di affetti, di calore...  
Va bene così.
E' bello stare insieme.
A dire la verità, ne sento proprio il bisogno.
 .
Buona Pasqua a tutti.
Un bacio.
Cristina


martedì 8 marzo 2016



[...Le donne sono come i fiori: se cerchi di aprirli con la forza, i petali ti restano in mano e il fiore muore. Perché solamente con il calore si schiudono. E l'amore e la tenerezza insieme sono il sole per una donna. Avrei dovuto semplicemente amarla. Poi sarebbe stato tutto naturale. Perché una donna, quando si sente amata, si apre e dà tutto il suo mondo.]...

(dal libro "È una vita che ti aspetto" di Fabio Volo)



A Noi...
Alla fierezza dei nostri sguardi
Ai nostri urlanti Silenzi
Al nostro cadere per poi saper rimettersi sempre in piedi
Ai nostri Sorrisi splendidi,
Alla nostra Malinconia custodita con cura tra le pareti del cuore
Al nostro affidarci all'Amore con trasporto e Passione
Al nostro essere felici delle Piccole Cose che ci sfiorano nella  Vita
A quel nostro antipatico sentirci sempre in colpa per qualcosa
Al nostro essere sempre di corsa con i minuti contati, perchè nell'arco di una giornata è molto lunga la lista delle  cose da fare ma  nonostante ciò abbiamo comunque una soluzione per tutto
Alla nostra Tenerezza a volte disarmante... davvero
Alle Lacrime che spesso non tratteniamo e che  avolte amiamo e altre volte invece  odiamo
A noi perchè  come dice la Mannoia: "è difficile spiegare certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui..."
A noi perchè come ha detto Rita Levi Montalcini: “Le donne hanno sempre dovuto lottare doppiamente. Hanno sempre dovuto portare due pesi, quello privato e quello sociale. Le donne sono la colonna vertebrale delle società.” 
A noi perchè come dice Vasco:" la vita è un brivido che vola via è tutto un equilibrio sopra la follia sopra la follia..."
A tutte Noi , un abbraccio grande.  

venerdì 25 dicembre 2015

Buon Natale








E va bene, qualcosa  scrivo per  Natale.
Naturalmente non so ancora che cosa. Quando mi metto qui, davanti  allo schermo con le dita che sfiorano la tastiera, lo sa bene il mio blog che lascio via libera ai pensieri, e come al solito  esce quel  che esce, nulla di che, solo  angoli di me, nudi e crudi.
Poco fa, sono andata a rileggermi i Natali di questi dieci anni di blog e mi è dispiaciuto constatare che alcuni li ho lasciati passare senza postare nemmeno un pensiero.  Chissà perché l’ho fatto?  Credo sia la conferma  che… è da un bel pò che sono in crisi con le Parole, e.. anche nei momenti  dove gli  attimi di serenità cercano di farsi largo, io…  tendo a  rannicchiarmi nel Silenzio.
Vabbè vabbè, ora basta, non vorrei sembrare  noiosa , petulante e commiserevole,  perché:  noiosa, petulante e commiserevole non lo sono , ostrega!
E comunque, ci sono stati anche Natali in questo blog, ai quali ho lasciato i miei Pensieri  Semplici, si insomma quei Pensieri alla mia maniera , ma che rendono giustizia alla persona che realmente sono. Uffa, e perché non lo devo dire?   Dentro … in quello spazio chiamato Animo… non sono poi così male. No.  Proprio ma proprio per niente. Accidenti.
Mi ha fatto sorridere  la scelta delle immagini. Quasi sempre erano  disegni di bambini. Anche quest’anno ho “rubato” un disegno ad un bambino. D’altra parte, se si  cerca qualcosa di limpido  e puro, si deve per forza affidarsi  al cuore e ai colori dei bambini.
Io… non sono mai riuscita a raccontare di me bambina…  penso che… non ce la farò mai.  In fondo, il percorso dei miei Silenzi ha avuto inizio proprio da li, insieme al mio grande, immenso, universale  bisogno d’ Amore.
 Ma però, c’è  anche da dire che  la  Sensibilità, il dare  Amore con estrema spontaneità, l'essere  incompatibile con l’Indifferenza e la Superficialità hanno piantato solide radici in me per merito di quell'infanzia ferita.  Insomma, c’è stato un contro, ma c’è pure stato un prò nella mia Storia.
Vabbè, che centra con il Natale tutto questo?  E che ne so?  Ma che ne so, accidenti!
Centra comunque con me.  Centra con  i Natali della mia Vita.
Natale. Oh si, accidenti, sono qui perche volevo parlare del Natale.
Domani avrò la casa piena di gente.
Avere una casa grande con un’enorme cucina serve anche a questo.  Certo.  Serve a riunire in questo  magico giorno  Persone che si vogliono bene.
E’ un “volersi bene” che fortifica, rassicura, rende più dolce la Vita.
Ok. 
Allora… che altro posso dire…
Penso che domani con tutta probabilità non passerò da queste parti, ma ci saranno momenti in cui, gli amici di questo  blog passeggeranno sicuramente nei miei  Pensieri.
Perché ,  lo crediate o no, anche voi, amici di questo blog,  fortificate , rassicurate e rendete più dolce la Vita.
Buon Natale a Tutti, con il Cuore. Davvero.
Cristina



sabato 12 dicembre 2015



“Possibile che per lei gli anni, anche se passano, è come si fossero fermati a quando ne aveva trenta? Mi spieghi qual' è il segreto, la prego.”
Per la prima volta mi rendo conto che Lucia è l’unica in azienda che mi da del lei.  Invece di rispondere alla sua domanda, le chiedo perché non mi da del tu come fanno tutti. Lei mi risponde  che  teme di non riuscirci. Si. Chissà perché non ci riesce. Lavoriamo insieme da una vita, com’è  possibile che non ci riesca? La cosa a dire la verità mi dispiace, però questo non vuol dire che voglia mantenere le distanze, almeno lo spero. Non ce ne sarebbe motivo.
In questo momento, mentre sto scrivendo queste parole a ruota libera che non so ancora dove vogliono arrivare ma che con tutta probabilità hanno bisogno di essere scritte, penso che la stessa cosa in fondo succede anche tra me e la signora Erre.  Anche io e la signora Erre ci conosciamo da una vita intera, ci vediamo tutti i sacrosanti giorni, oltre al rapporto di lavoro e di stima reciproca, abbiamo anche un rapporto confidenziale, si insomma, ci raccontiamo  a vicenda,  ci consigliamo, conosciamo molte cose l’una dell’altra,  eppure continuiamo a darci del lei.
E’ stata la mia prima cliente la signora Erre. Ricordo come fosse adesso il primo giorno che mise piede nel primo bugigattolo di ufficio che avevo aperto.  Non era ancora entrato nessun cliente. Sentii suonare il campanello, andai ad aprire, e mi trovai davanti questo gran pezzo di  giovane donna, non bellissima ma intrigante nell’aspetto ,  alta, io che sono un metro e sessanta la vedevo un gigante nel suo metro e ottanta, truccatissima, tutta  vestita di firma,  accompagnata da un ometto molto più avanti di lei con l’età, anche  più bassino di lei, ma  con due occhietti simpatici. La prima domanda che mi fece con il suo timbro di voce un po’ mascolino fu: “ Senta, non so se sono capitata nel posto giusto.  Ho aperto da poco un’attività nel settore delle automobili e sto cercando un’azienda grafica che mi segua, ho visto la targa qui fuori, mi sembra di aver capito che fate questo, vero? Posso parlare con il titolare?”. “ Ehm, veramente io sarei una titolare.”  “Ma dai, non ci posso credere, sembra una ragazzina!”  Così esclamò la signora Erre quel giorno. Si.  Ero sposa, madre di due gemelli,  lavoravo in proprio, avevo già sul groppone un bagaglio infinito di responsabilità da affrontare e superare quotidianamente, eppure a tutti sembravo una ragazzina.
Ai miei figli, quando erano piccoli, non andava questa cosa, ne provavano imbarazzo. Ricordo un giorno di molti anni fa, all’uscita di scuola mio figlio S. tutto imbronciato mi disse: “ Non venire più tu a prendermi, voglio che venga papà, altrimenti i miei compagni mi prendono in giro e  dicono che tu non se la mia mamma, dicono che sei la ragazza che fa la baby sitter “, e io gli chiesi “ E cosa devo fare per far cambiare idea ai tuoi compagni?” e lui mi rispose :  devi  essere come la mamma di Davide che  non ha la treccia ed è più 
grande di te”. Insomma, voleva vedermi un po’ più vecchia. E comunque la mamma del Davide aveva solo tre anni più di me.

Da due giorni ho un anno in più e anche se per adesso  l’aspetto fisico  non crea problemi, gli anni, voglia o non voglia  passano lo stesso.
Non so se ci sono segreti per mantenere un aspetto giovane.
Forse è una  specie di regalo che la  natura ha voluto fare a tutte le donne della mia famiglia, sembriamo fatte in serie, ci assomigliamo tutte: ricce, piccolette, grintose  e con l'aspetto giovanile.
Forse vivere una vita semplice , con sana alimentazione e a contatto con la natura  mi aiuta.
Forse  l’ essere sempre così molto attiva e dinamica è una specie di elisir anti rughe.
Forse  essere sempre a contatto con molta gente è uno stimolo ad avere  cura, rispetto e amore non solo della  mente ma anche dell’aspetto fisico.
Insomma, l’aspetto esteriore per il momento non crea problemi, e ringrazio davvero tanto il cielo di questo.
E’ quello interiore che comincia a preoccuparmi.
Questi Silenzi, sempre più lunghi.
Queste parole non dette che cominciano a pesare come macigni.
Questa tendenza  ad isolare il mio Animo…
E’ un vero peccato che questo stronzo stia cercando di spegnersi.
Ne ha passate di burrasche il mio Animo! Accidenti se ne ha passate. Eppure non ha mai rinunciato ad essere aperto e luminoso. Perché mi sta facendo questo ? Ufff.

giovedì 23 luglio 2015

Dieci possono bastare?


[..Un guerriero della luce ha bisogno di amore. L’affetto e la tenerezza fanno parte della sua natura…… quanto il mangiare, il bere e il piacere del Buon Combattimento. Quando il guerriero non si sente felice davanti al tramonto, c’è qualcosa di sbagliato.]

[..Per il guerriero della luce, non esiste amore impossibile. Egli non si lascia intimidire dal silenzio, dall’ indifferenza o dal rifiuto. Sa che, dietro la maschera di ghiaccio che usano gli uomini c’è cuore di fuoco. Perciò il guerriero della luce, rischia più degli altri. Ricerca incessantemente l’ amore di qualcuno ancorchè ciò significhi udire spesso la parola “no”, tornare a casa sconfitto, sentirsi rifiutato nel corpo e nell’ anima. Un guerriero non si lascia spaventare quando insegue ciò di cui ha bisogno. Senza amore, egli non è nulla.]

[...Il guerriero s’immerge senza esitazioni nel fiume di passioni che scorre sempre attraverso la vita.]
Manuale Del Guerriero Della Luce, Paulo Coelho

Oggi è il tuo decimo compleanno, caro blog, e  per regalo  ti ho portato: l'immagine del tuo primo template che mi fu data in dono dal caro Alfiere Rosso,  e alcuni passi tratti dal  Manuale de Guerriero della Luce.
Che dici? Dieci anni possono bastare. E' così, vero?
E' che io... non so se riuscirò a stare senza di te, senza di voi...
Vabbè, intanto cin cin, e...  buon compleanno  mio Piccolo Guerriero.
La tua Cristina