martedì 9 febbraio 2010



(immagine trovata nel web)
Se In questo preciso momento fossi in Sentimento...
 sarei Saudade.
Dicono che sia una parola intraducibile …
Forse perché quando bussa alla porta del cuore,
intraducibili sono le sfumature dei pensieri e delle sensazioni
che pur malinconiche sono davvero premurose e attente a non farti male.
Ti si avvicinano piano, senza fare troppo rumore,
ti sfiorano l’anima come tanti timidi piccoli baci...
quasi volessero proteggerti e rassicurarti.
 
Senora

mercoledì 3 febbraio 2010

 



Non vi dico queste “bombe sparatrici di calorie a raffica” quanto  step e quanto tapis roulant mi costano in questo periodo ogni sacrosanta sera.
No, non ve lo dico non ve lo dico non ve lo dico,  no no e no, nemmeno sotto tortura ve lo dico... altrimenti poi mi prendete in giro
E vabbè, uffa... io a sti fetentoni non ci so rinunciare, sono troppo buoni, mi ci sono ingozzata anche cinque minuti fa, accidenti a me e alla mia golosità.
Gli “ attrezzi da sudore e fatica” mi stanno già sghignazzando in faccia: “ fatti trovare pronta per le otto di stasera e non arrivare in ritardo come al tuo solito altrimenti te fàmo lavorà er doppio”
Ma perché i crostoli sono così deliziosi?, mannaggia a loro e a chi li ha inventati.
Ufffffffffffff!!!

Scappo al lavoro... ciaooooooooooooooo
 Senora
 

sabato 30 gennaio 2010



(l'immagine  è di Nair...da lei oggi c'è la neve)

Mi affido quasi sempre a Chopin quando Volo Libera...
Il motivo è semplice: conosco poco degli altri, conosco poco della musica classica in genere, l’ho scoperta da pochi anni e non è facile ricavarne passione, almeno per me non lo è, la osservo ancora con un po’ di diffidenza e leggero distacco, però con Chopin è diverso… lui…mi è entrato nell’anima da subito senza chiedere nessun permesso.” Non ti piace la classica? Peggio per te. Io intanto mi accomodo nel tuo cuore, vediamo se hai il coraggio di mandarmi via.” Più o meno deve avermi “detto” queste parole quando è arrivato da me. Ed ha avuto ragione. Oh, certo che l’ha avuta. Si.
Come si fa a non amarlo? Come si fa a non abbracciare questa sua malinconia e stringerla nelle braccia della nostra, farle fondere l’una nell’altra per sentire poi nascere una stupenda e infinitamente rassicurante forma di calore che danza felice nell’anima?
Le dita che stanno accarezzando il pianoforte sono quelle di Maria Joao Pires, si, non ho resistito e sono andata subito a conoscerla… Sembra quasi che il pianoforte sia estasiato dal tocco delle sue dita… si percepisce il brivido  sottile della passione. E’ divina. Si. Divina. Grazie.
Grazie dal profondo del cuore.
Grazie con infinita emozione.

Cristina

sabato 23 gennaio 2010

C’è mia suocera di là in cucina.
Come ogni sabato puntualmente anche oggi è arrivata.
Lei ha : il giovedì in ufficio e il sabato a casa.
Un orologio svizzero è una sottomarca rispetto alla sua meticolosa puntualità.
Ora sta litigando con suo figlio.
La politica li fa sempre litigare.
Lei è fascista.
Lui no.
Io... beh io ne sono lontana anni luce, migliaia di galassie lontana, certo che si, perciò lascio immaginare quali livelli massimi raggiunge la mia pressione sanguinea quando la sento esternare le sue idiozie.
Lo so che il termine fascista non va più di moda, adesso quel termine lì è stato sostituito dai suoi militanti e simpatizzanti con la parola “libertà”, è più fico  dire "libertà",  ma lei è donna d’altri tempi  e ci tiene a far sapere che è fascista, ne va pure fiera, poverina.
A me oggi non va di ascoltare le sue cazzate, ho bisono di stare tranquilla. Che se la sbrighino da soli.. Sto così bene qui, nella mia stanza, con Roberto Vecchioni in cuffia che mi sta sussurrando teneramente questa sua delicata poesia riscaldata dalle note. Mi commuovono queste note. Oggi si. Mi commuovono. Vogliono lacrime. E vabbè, diamogliele, che sarà mai per qualche lacrima... Dai dai ...lisce lisce...una dopo l'altra senza fermarvi un attimo  come le gocce di pioggia......come gli spruzzi del mare...  come  la rugiada del mattino... senti che piacere godere del loro scivolare caldo... direi  protettivo... Si. Senti che piacere...
Cara suocera, sai che ti dico?… vai farti fottere te, le tue stronzate, il tuo perbenismo, la tua ipocrisia, il tuo sentirti sempre migliore degli altri… vai cara, vai…ti ci mando così volentieri che nemmeno immagini...
Io, nel frattempo che tu vai spedita a quel paese intanto canto sai, ... si che canto, canto  con la mia bella voce cristallina..e pulita...
[...E invece non finisce maiiiiiiiiiii
si fa più piccolo che puòòòòòò
e ti sta dentro e cresce saiiiiiiii
com'è possibile non sooooooo,
ma più ne perdi e più ne haiiiiii
e più ne incontri e più ne daiiiiiiii...
L’amore non finisce maiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii...]


(Il "tono" del post  avrebbe di certo preferito l'immagine del dito indice puntato verso l'alto, ma... forse questa che ho postato mi rappresenta meglio. Non in quanto il delicato bocciolo di rosa...ma... questa sua  fiera resistenza al gelo...
Vabbè insomma, mi piace meglio questa del dito. Che poi non so neanche perchè sono venuta a scrivere questo flash di vita... ma se l'ho scritto vuol dire che ne sentivo la necessità. Oh Signurrr, quanto sono complicata oggi! ^.^)


Maria Grazia... il pensiero mi porta da te in tanti momenti della giornata.
Se hai imparato a conoscermi un pò... sai anche quanto ti sono vicina.
Un abbraccio a tutti quelli che passano da queste parti.

giovedì 14 gennaio 2010



















Sto cercando di trovare un senso a tutto ciò....
ma... umanamente parlando ... mi è molto difficile trovarlo.
Forse... non ho capito niente della Vita.

Cristina

domenica 10 gennaio 2010

 
 
...

E’ un Sogno Irraggiungibile chiuso a chiave in un angolo segreto del cuore, ma protetto dalla sensuale tenerezza dei sensi, vissuta da entrambi in silenziosi ed intensi attimi.
Le loro, sono due anime che… si sentono, si percepiscono, si sfiorano, si rincorrono chissà da quante vite…
Due destini legati dalla forza impetuosa dell’amore che sicuramente una Vita passata li ha presi per mano e li ha fatti volare nell’immensità delle Emozioni
E quello che il Pensiero crede sia semplice desiderio di evasione, non è altro che ricordo indimenticabile di travolgente Passione, di un Amore sbocciato tante vite fa…e mai finito.

 

giovedì 31 dicembre 2009





 
Mi frego sempre quando posto l'immagine prima delle parole, perchè poi il più delle volte la lascio qui, da sola, a parlare per me.  Pretendo troppo, lo so.
E vabbè, lo ammetto, un pò presuntuosa lo sono. Vorrei che tutti riuscissero a leggermi l'anima senza bisogno  di parole.
Comunque, dai,  per il momento vi presento la mia mano ( è un pò scarsina di anello, vero ^.^ ? ), me la sono fotografata  in uno dei momenti che lei vive qui, insieme a voi,  insieme a questo particolare mondo pieno di sensazioni il più delle volte davvero stupende.
Adesso devo uscire.
Con la scusa delle festività e di questo lungo ponte, sembra che nel frigorifero sia passato Attila.
Hanno fatto razzia di tutto, non è rimasto nulla, nemmeno uno yogurt, niente di niente.
Devo correre al supermercato, anche perchè mi sa che stasera chiudono prima.
Ok... per adesso mi fermo qui, dopo ritornerò...
Dopo, o stanotte, o domani... Vedremo. Ma ritornerò.

2 gennaio 2010...

E raccontarti di me, caro blog, sta diventando sempre più difficile.
Perché? Mi chiederai tu.
Mah… che vuoi che ti dica…! Se vuoi chiamala “stanchezza”, chiamalo” fine di un periodo”, chiamalo “ troppi amici che non ci sono più”, “chiamalo mancanza di stimoli nuovi”, chiamalo “ periodo di vita da dedicare molto agli altri e poco a me stessa”, chiamalo “bisogno di fermarsi , eccolo si, bisogno di tirare giù la tua saracinesca e magari ricominciare da un’altra parte, fosse solo per ritrovare quell’entusiasmo che metto sempre nelle nuove avventure, tipico del mio segno il Sagittario (ora so che il mio amico Ardovig se la ride …e vabbè… si… sono una dei tanti che dice che non ci crede a queste scemenze però le va a leggere di nascosto , eheheh ^.^)
Il fatto è che,  sempre più frequentemente, quando sono qui con te mi prende un senso di solitudine che ha dell’incredibile, e tu sai quanto male ci convivo quando non sono io che vado a cercarmela, ma al contrario mi si piazza davanti con tono altezzoso e beffardo e non si schioda di torno finchè non ti spengo. Perciò, mio piccolo scrigno di momenti emozionanti e fantastici, non stupirti se magari, in questo 2010, ti dovrai subire molti copia-incolla e poca essenza d’anima. Di una cosa puoi stare certo: io non cambierò, sarò sempre la tua Senora, quella che nessuno meglio di te conosce.
Vabbè, detto fatto, non mi resta, caro Blog, che porgere i migliori auguri a questo 2010 che da due giorni è nato, e che, man mano  crescerà dovrà sudare molto freddo e combattere con tante amarezze ed ingiustizie. Gli tendo la mano, provo a stringere la sua, provo a dargli fiducia e promettergli di stargli vicina il più possibile per non farlo sentire solo. Avrei anche tante cose da chiedergli, ma è già troppo carico di tutto… Magari… se avesse un occhio di riguardo per tutte quelle Persone che l’11 gennaio, quando si presenteranno al loro posto di lavoro e verranno travolti nell’animo da uno tsunami di disperazione perché troveranno i portoni chiusi… ecco… magari se al primo posto mettesse una soluzione per loro, mi farebbe davvero molto felice. 
Ti abbraccio 2010. Forza. Dai. Mettici l’Anima. Mettici il Cuore. Mettici tutto te stesso. Fallo per la dignità che è nella stragrande maggioranza dell’essere Umano… e se proprio vuoi farmi raggiungere il massimo della felicità… metti fine alle ingiustizie e alle situazioni assurde, tutte, anche quelle che stiamo vivendo e subendo nel nostro Paese.
Un sorriso a te Nuovo Anno.
Tua Cristina



 
 

domenica 6 dicembre 2009



(Foto di Senora)

 
E’ domenica…
 
La famiglia dorme ancora  beatamente, a me invece Morfeo mi ha liberata presto, ma lui l’ha fatto per amore, lo so che mi adora, lo so.
Lui sa quanto io ami riscaldarmi del Silenzio di primo mattino, e respirare in solitudine la pace che mi circonda.
Stamattina mi commuove tanta quiete. Nemmeno gli inquilini degli alberi ciarlano più del dovuto.Discreti pure loro, quasi volessero assecondare l’esigenza del mio animo.
A volte , caro blog, mi sembra che solo la mia campagna riesca a darmi quella serenità interiore necessaria per credere sempre e comunque nella bellezza della vita.
C’.è un insieme di sconforto nel mio animo che proviene da più parti e che uno spirito combattivo, frizzante e libero come il mio mal sopporta, specialmente quando non riesce ad intravedere via d’uscita.
Vuoi un esempio? Ti accontento. Eccolo.
-Non mi vedo più rappresentata politicamente, certo si, in politica il mio cuore non batte più per nessuno, mi sento allo sbando, come una barbona che nemmeno più cerca casa, e questo mi fa star male, un male schifoso. Ero una giovane ragazza quando in mezzo ad unna folla acclamante e fiera dei suoi valori, ho ascoltato per l’ultima volta Berlinguer… Ora, in questo preciso istante, realizzo che … il buio è iniziato da quel suo ultimo momento... Mai più nessuno è stato alla sua onesta ed integra Altezza. E’ per questo che ora ci meritiamo ciò che abbiamo. Tutto ci meritiamo, si. perché siamo dei falliti. E chissà per quanti anni ancora dovremmo pagarne gli interessi.
Vabbè vabbè… basta con i pensieri amari, non voglio deprimerti…che poi quando io vado a ruota libera non mi fermo più e ti racconto anche il pelo sull’uovo del mio animo.
Ah, un’ultima cosa caro Blog…. No, … vabbè…magari te la dico un’altra volta. Per ora basta così.
Ti piace la musica che ti ho regalato oggi?. E’ di Giovanni Allevi.. A me si. Piace molto. Si intitola: Il Bacio.   E’ in perfetta armonia con ciò che vedono in questo preciso momento attraverso il vetro della finestra i miei occhi , mentre ti sto scrivendo, si: la serena armonia dell’Amore, quella che sta tra le zolle dei campi arati , quella che sta nella danza lenta delle ultimissime foglie degli alberi, quella  che sta nello  stormo di gabbiani che stanno volando liberi nel cielo…
Ciao.
Un Beso Immenso...
Tua Senora

sabato 28 novembre 2009




Se c’è un ballo che sprigiona tutta la femminilità che c’è in una donna questo ballo è sicuramente la Salsa.
Beh, sai che ti dico caro blog? Fanculo i problemi della vita.
Fra mezz’ora sarò anch’io in mezzo alla pista.
Movimiento  prendimi tuttaaaaaaaaaaaaaaa,, stasera sono tua.
Cristina
 
 
 

domenica 22 novembre 2009



...


Odieresti i miei sbalzi d’umore. Ne sono certa.
Ti chiederesti con incredulità: “Ma come può tanta dolcezza lasciare spazio a degli angoli così taglienti?
Non so nemmeno se ti piacerebbe quel mio essere maledettamente impetuosa e diretta. 
I giri di parole non sono mai stati il mio forte.
Nemmeno i Ti Amo.
Appassionati e Diretti.
Anche quelli.
Si.

domenica 15 novembre 2009




...



Supermercato.
Ore 12,50. In velocità, alla speedy gonzales, col fiatone come al solito.
“Signora si affretti perché fra cinque minuti si chiude mi soffia sul collo la ragazza del banco salumi.
”Si si faccio in un attimo, lei intanto se vuole avvantaggiarsi mi prepari due etti di bresaola e un etto di prosciutto cotto.” Ma vaff….(ringhia un mio pensiero muto). Uffa, devo fare tutto sempre di corsa, sempre con i minuti contati, ecchepalle .
Mele, arance, carote, mandaranci, insalata gentilina, riso,  pizza surgelata, due confezioni di carpaccio, ammorbidente, acqua minerale…. Urca la ricotta, quasi dimenticavo la ricotta. Lascio il carrello vicino alle acque minerali e corro in picchiata nella corsia dei formaggi, prendo la mia adorata ricotta di bufala e ritorno sempre in picchiata a riprendere il mio carrello, dopodiché a passo svelto che più svelto non si può mi avvio alle casse. Mi posiziono in fila, c’è solo una persona davanti a me.
Ad un certo punto… sento due colpettini leggeri sulla spalla… mi giro di colpo…e mi trovo di fronte un signore (unauuu che bel tipo…)che in po’ divertito mi dice: Ehm… signora…guardi che ha preso il mio carrello, il suo eccolo qua, ma se vuole pagare la mia spesa faccia pure.” Si mette a ridere. (uauuu che bel sorriso). 
Io… beh…tra il rossore che ha invaso ogni angolo del mio viso e l’espressione tipica della pampe basita che senza ombra di dubbio era stampata nella mia faccia, ho cercato di borbottare qualcosa per scusarmi, ma l’imbarazzo era davvero tanto.
 Vabbè, ci scambiamo i carrelli, e nello scambio mentre io continuo a spiaccicare chissà quali confuse cavolate lui continua a sorridere e si sposta nella cassa di fianco .
Devo essere stata assai buffa, perché quel tipo era sinceramente divertito, e mò mi scocciava pure che ridesse di me, non so che cosa mi abbia trattenuto dall’urlargli nel timpano: e provaci tu a seguire filo filo la tabella di marcia delle mie stracariche giornate, e poi vediamo se non ti capita di scambiare il carrello della spesa. Antipatico. Impedito. Che ridi a fare. Ufff.
Comunque poi, all’uscita del super, il ridolini mi ha spiazzata. Urca se mi ha spiazzata!
Stavo caricando la le borse della spesa in macchina quando me lo sono ritrovato davanti.
“’azzo vuoi ancora” stavo per dirgli. Ma come si fa a dire ad uno “’azzo vuoi?” quando mentre ti guarda negli occhi esclma:
“L’ho sempre detto che il tredici è il mio numero fortunato. Accidenti, che bell’incontro ho fatto oggi! Che dice, facciamo anche domani qui, stesso posto, stessa ora? Però invece di presentarmi con il carrello mi presento con un un mazzolino di fiori” .
E riddaje con sto rossore. Sono un caso disperato. Sigh.
Ah, si. Volete sapere com’è finità? E vabbè, mò ve lo dico.
Praticamente non ho avuto nemmeno il tempo di godermi quel “momentino magico”   perché… ho avuto la malaugurata idea di rispondere allo squillo del cellulare proprio mentre Mister Ridolini ce stava provà, e indovinate chi era colui che interrompeva di brutto il “momentino magico”? Era il Vasco Musone dagli occhi cerulei ( quasi stesse assistendo alla scena e volesse bloccarla sul nascere, mannaggia a lui) , che con tono piagnucoloso e bisognoso di coccole mi diceva:” Cespuglietto, sei già a casa? Fammi un piacere, oggi preparami risottino in bianco che ho bruciore di stomaco….”
Etciù. Mannaggia a stò fetente di raffreddore.
Come dite? Perché ho postato questa immagine?  Come perché? Perché mi sono regalata una rosa. Ostregheta! ^.^
Bacetto.
Etcù. Uffa. Che palle sto raffreddore.
Cristina

domenica 8 novembre 2009



...


 
Sally stamattina mi sta chiamando in continuazione, ma si deve rassegnare a rimanere nel suo recinto.
Non ci sarà la nostra solita passeggiata. Neanche per idea.
Piove!
Uscire sotto la pioggia sarebbe come prenotarsi l’influenza, ed io non voglio correre questo rischio, anche se… vivere la campagna mentre la pioggia la sta accarezzando è… un momento davvero intimo, vorrei dire… un momento d’Amore. Certo. Si. D’Amore.
Sono qui ancora in pigiama, e per ora non ho nessuna intenzione di toglierlo.
E’ così bello fissare la pioggia davanti al vetro di una finestra con il tepore della notte ancora sulla pelle!
E’ bello ascoltare il suono vibrante delle gocce che si posano sulla natura e percepirne l’eco armonioso.
E’ un’eco che riporta in superficie le Emozioni.
E’ l’eco delle nostre voci…
Un Bacio…

domenica 1 novembre 2009



IO VOGLIO SOLO ADDORMENTARMI SULLA RIPA DEL CIELO STELLATO


Sono folle di te,amore
che vieni a rintracciare
nei miei trascorsi
questi giocattoli rotti delle mie parole.
Ti faccio dono di tutto
se vuoi,
tanto io sono solo una fanciulla
piena di poesia
e coperta di lacrime salate,
io voglio solo addormentarmi
sulla ripa del cielo stellato
e diventare un dolce vento
di canti d'amore per te.

(Alda Merini  )




Ciao Alda...
Grazie di essermi Emozione.

Cristina

domenica 18 ottobre 2009

martedì 13 ottobre 2009

 
(Foto di Nair)
...

18 dicembre...

Non ho mete questa sera.
Non riesco a sostare da nessuno, neanche ci provo, non ne ho voglia.
Sono qui davanti a questo merdoso di video, in silenzio, sola, e… penso a quanto siano bastardi  e perfidi i pensieri tristi.
Hanno il potere di isolare gli animi, di allontanarli da tutto e da tutti.
Il mio animo stasera sembra senza spina dorsale, sta seguendo alla lettera le loro direttive. E' lì fermo in castigo come uno scimunito. Se potessi lo strozzerei.
Lo odio quando si fa dominare così dallo sconforto.
Scemo. Impedito.  Ebete. Si, stasera sei un'animo ebete. Reagisci. Prendili a pugni quei bastardi… e poi rinasci sereno, che sei così bello quando sei sereno...!
E cerca di fare in fretta. Accidenti a te. 
 
(Ufff, che poi quando sono così… sono di un antipatico che quasi mi vergogno)
….
 
 

 (Sogno d'Autunno...stasera mi manchi davvero tanto)
                                                                   E ogni silenzio
                                                                  Mi parla di te
                                                                  Intensamente

lunedì 12 ottobre 2009

A.A.A. CERRCASI CONSIGLIO
No, non ho scritto " CERCASI PRESIDENTE DEL CONSIGLIO" anche se in tutta sincerità ce ne sarebbe un gran bisogno visto le sparate da fuori di testa della "vergogna nazionale" che attualmente è in carica.
Ma vabbè dai, parliamo del consiglio che sto cercando io, e che è abbastanza urgente visto che devo decidere entro mercoledì, perchè se non lo faccio mercoledì non lo faccio più. "Passà el santo passà el miracolo" si dice dalle mie parti.

TRATTASI DI CAPELLI
I miei capelli.

Vi è mai capitato di  desiderare di stravolgere completamente il vostro look?
Beh, a me sta succedendo.
Mannaggia a me.
Ho voglia di cambiare.
E da dove iniziare se non dai capelli?
Ecco. Appunto. Mercoledì ho l'appuntamento con il parrucchiere.
(Ho una confidenza da farvi: non pensavo di essere così cacasotto.  Sigh!)Si, insomma, fino a ieri sembravo così decisa, ma da oggi pratcamente cambio idea ogni mezz'ora, e se vado avanti di questo passo mercoledì tornerò a casa ancora con la mia lunga chioma riccioluta.

Ecco,  guardate un pò qui di sotto come dovrebbe avvenire la trasformazione.
Osservate bene, eh!

I capelli attuali ora sono come  quelli della mia sosia, ma che dico sosia... meglio sorella gemella  Afef...ehm
()...Come dite? Che vi vien da ridere?  Ihhhh maronna, come siete fiscali per qualche piccolo  misero dettaglino diverso, uffffa.  Comunque i capelli sono così, cambia solo il colore, il mio è più bello perchè è rosso, tiè.


E....Mercoledì... vorrei tornare a casa così, come quell'altra mia sosia, ma che dico sosia.. meglio sorella gemella...bla bla bla bla bla... (se no mi toccava ripetere tutto di nuovo




Allora, che dite... la faccio questa pazzia?
La faccio??? ...

Cristina
13. ottobre...

E così?  Potrebbe andar bene un taglio come questo???


Ma che ti stà succedendo Cespuglietto? Ma perchè te li vuoi taglià?
Mah, chi ti capisce è bravo.
Tua Senora

mercoledì 7 ottobre 2009


Volevo dirti che…
la mia anima si veste di sole quando incontra il tuo sguardo.
 
 

domenica 13 settembre 2009

Mi è mancato tanto quest’anno, davvero tanto, si.
Parlo di lui. Il Mare.
Oggi mi sta cercando disperatamente.
Io lo so il perchè: mi vede stanca,  molto stanca.
Ormai la stagione del sole sta per finire , la possibilità di viverci , di passare lunghe giornate insieme a raccontarci è più che mai impossibile, dovremmo aspettare il prossimo anno, e Lui sa che di questo  io ne soffro.
Qualche toccata e fuga non è assolutamente bastata né al mio animo e meno che meno al mio fisico.
Entrambi hanno sempre avuto bisogno di lui.
E’ un amore di lunga data il nostro, quasi un patto di sangue che ci tiene fortemente legati l’un l’’altro.
Lui
   è La Cura.
Cristina

sabato 5 settembre 2009


"Alla fine scoprirai che le cose più leggere son le uniche
che il vento non è riuscito a portar via:
un ritornello antico
una carezza al momento giusto
lo sfogliare un libro di poesie
l'odore stesso che aveva un giorno il vento."
(Poesia di Mario Quintana)