sabato 6 aprile 2013




In effetti,  sono  arrivata anch’io alla conclusione che questi due figuri, messi uno vicino all’altro si fondono in un tutt’ uno alla perfezione.  Si. Certo. Credo davvero che siano  fatti l’uno per l’altro.
Vent’ anni di  strafottente arroganza  miliardaria dedita a confezionare leggi personali per pararsi il posteriore dai molteplici guai giudiziari accumulati, che hanno  portato allo stremo la nazione,  stanno passando la mano ad un altro miliardario, del quale fino a questo momento, oltre a:  conoscere i suoi sketch televisivi e teatrali dove faceva il saltimbanco;  subire le sue parolacce volgari ed offensive  che utilizza nel  metodo più meschino in assoluto: quello di metterci dentro tutti a prescindere; prendere atto   dei  suoi sistemi di comunicazione irrispettosi nei confronti  dei giornalisti italiani e  soprattutto degli italiani che l’hanno votato, ( tecnica che, secondo me, serve solamente a coprire i suoi enormi limiti come persona, ciò si capisce anche dal fatto che rifiuta ogni confronto pubblico);  mettere  in pratica  atteggiamenti intimidatori simil coreani nei confronti di quelle povere anime che hanno avuto la possibilità di sedersi in Parlamento con il simbolo 5 Stelle e per le quali ho un sincero rispetto ; leggere di  strani affari (non a suo nome, ci mancherebbe… mica si chiama Giocondo lui… ) in un’isola paradisiaca, costruirsi  una villa a Malindi vicina a quella del suo compare che è lì a sinistra della foto; creare  un blog  nel quale può scrivere migliaia di stronzate  e così facendo si assicura migliaia di interventi  i quali  a loro volta gli fanno guadagnare migliaia di euro;  ecco, a parte tutto questo, non è che sappiamo poi tanto del figuro che sta a destra della foto.
Nel frattempo che aspettiamo di sapere, l’Italia sta morendo. Si. Ha smesso di affondare. Ora proprio muore. Giorno dopo giorno muore.  Lo dico  perché, da piccola imprenditrice, so esattamente ciò che  dico. Lo sto provando sulla mia pelle.   E’ davvero una catastrofe. E non sappiamo più come venirne fuori. Davvero. Non ce la facciamo più.   E mentre questi due miliardari  giocano a chi sarà il più bravo a pigliarsi il potere, noi  stiamo esaurendo ogni forza.
C’è un Parlamento nuovo, fresco, pieno di idee, con voglia di lavorare, e che  invece è segregato a guadagnarsi la pagnotta mensile milionaria da nullafacente, a causa: dell’arroganza , del cinismo e della pazzia di questi due.  Che altro dire?  Se fossi come quello a sinistra della foto direi qualche baggianata per sminuire i toni, e fossi come quello che sta a destra della foto, direi una sfilza di volgarità, ma per fortuna sono io, e a modo mio, dico loro  di togliersi dai piedi, di lasciarci stare, di inventarsi altri giochi per passare il tempo.





E tu? Beh, tu sei stato una grande delusione.  Si.
Sai cosa mi dispiace di te? Mi dispiace che non hai le palle. Non le hai. No.  Hai paura anche della tua ombra. Non hai fiducia in te stesso.  Ma di cosa hai paura? Di cosa?  Peggio di così cosa credi che succeda?  Ma perché non ti ribelli?  Sai cosa dovevi dire a Napolitano quando si è inventato la farsa dei dieci saggi? Altro che  appoggiare le decisioni del Presidente, tsè! Dovevi dirgli: "Senti a mè Napolità, io i dieci saggi sai dove me li attacco? SAI DOVE ME LI ATTACCO??? Ecco, me li attacco lì, hai capito vero  dove? “ Dovevi pretendere, dico PRETENDERE di provarci.
Tu, da quella stanza del Quirinale non te ne dovevi andare se prima Lui non ti dava il mandato, a costo di incatenarti sulla sedia,  e sono certa che i 5 stelle avrebbero mandato il pazzo coreano e il guru  a quel paese. Ma ancora non capisci che non li reggono più?,  e insieme avreste  provato a ricostruire quel pò di cocci che servono a questa disgraziata Nazione per ripartire, e soprattutto saremmo finalmente riusciti a liberarci (o almeno avremmo fatto le prove tecniche di liberazione) di vent’anni di tragico  berlusconismo.  

Tu, sei una persona fondamentalmente semplice, ma troppo remissiva, troppo incerta, e anche troppo buona.  Forse non sei nemmeno all’altezza del compito che ti sei preso. Ma accidenti, hai fatto tanto per arrivare lì! Ti sei sfidato con quel mitraglia di Renzi  con tutte le tue forze. L'hai battuto. E poi? Che è successo? Perchè  ti sei fermato? Perchè invece di  ingranare la marcia giusta hai rallentato ?
DOVEVI FARLO. DOVEVI RIPARTIRE PIU' FORTE E SICURO DI PRIMA. E INVECE NIENTE.

ADESSO RIBELLATI. ESPLODI. E GRIDA PURE TU, ACCIDENTI! . Smettila di girare intorno alle parole. Di esattamente ciò che pensi. SII CHIARO.
DILLO- A -CHIARE -LETTERE CHE INTENZIONI HAI.
PORTACI IN PIAZZA. DAI. FALLO. CHE ASPETTI? TRASCINACI.
NOI SIAMO ANCORA IN TANTI. SIAMO MIGLIAIA DI ANIME CHE AVEVANO SCELTO TE PER  INIZIARE UN PERCORSO NUOVO.
SMETTILA DI ESSERE REMISSIVO.
SMETTILA DI SENTIRTI SCONFITTO.
RITROVA LA PASSIONE CHE PER NATURA PULSA NEI CUORI DI SINISTRA.
ABBI AMORE E RISPETTO DI NOI.

7 commenti:

  1. Sottoscrivo anche le virgole.

    Non si può andare a vanti così lasciando spazio a quel pagliaccio di grillo.
    Io non riesco ad accettare che lo abbiano votato anche quelli di sinistra, per protesta.
    come hanno fatto a non capire che è peggio di un fascista.
    E i suoi cittadini deputati e senatori che obbediscono, poveracci.
    Ci stanno mandando in rovina.

    E i giornalisti poi che li rincorrono per pietire una parola, fossi al loro posto nemmeno me li filerei.

    Dovresti leggere l'amaca di Serra di oggi su Repubblica, ti piacerebbe, Cri.

    abbracci
    stretti

    lu

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  2. Lucida analisi che condivido. Ci vuole una mossa, una mossa forte, non un decreto legge qua o là per tappare i buchi.

    Un abbraccio.

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  3. Quelli di sinistra hanno votato Grillo perchè il PD è pieno di sinistri.
    Parlano, promettono e non fanno nulla di nuovo, questo partito è dominato da figure consunte come D'alema, senza una linea politica di vero cambiamento, un continuo rimandare. Hanno accettato un governo Monti che ha protetto la speculazione bancaria a discapito dei lavoratori, delle imprese, del mondo produttivo. Anche adesso parlano di 8 punti di rinnovamento, ma nessuno si fa da parte e si continua con metodi da vecchia politica.
    Io sono di sinistra ho votato M5S perchè non facesse la solita politica dell'inganno, li ho votati per cambiare e non voglio che collaborino con chi ha ucciso questo paese (Berlusconi- Bossi- Fini- Casini - Bersani - D'alema) Quando i leader impresentabili della sinistra si faranno da parte si potrà fare un governo di rinnovamento con il PD, altrimenti nessuna collaborazione per non essere omologati alla casta di parassiti.
    Se ci fosse stata una sinistra seria fatta da persone oneste e credibili avrebbe vinto le elezioni.Invece abbiamo i sinistri....

    Può darsi che mi stia sbagliando, ma non si può collaborare o fidarsi di chi rappresenta la casta ( sia destra che sinistra) che ha portato il paese al degrado.
    Ciao un abbraccio
    Paolo

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  4. @ Blue, anch’io non cambierei una virgola delle tue parole, la penso esattamente come te.
    Ho letto Serra. E’ stato uno squallore infinito vedere quel pulman inseguito dai giornalisti. Ma devo dire che è stato anche molto squallido vedere quella gente sul pulman. Ho provato un senso di pena per loro. C’è un limite a tutto. Bisogna rispolverare l’angolo della dignità. La stanno dimenticando in molti. E’ ora che esca dal baule dei ricordi…

    @ Ardovig, la mossa forte sarebbe prima di tutto quella di un categorico NO A BERLUSCONI. E la seconda mossa forte è quella che Sinistra e Cinque stelle preparino insieme la strada del cambiamento. Ci sono delle cose che vanno assolutamente cambiate per provare ad iniziare un percorso che tenti di garantirci un futuro migliore. E non sarà di certo il Pdl, zerbino del suo leader, a farlo. Ma accidenti, vent’anni non ci sono bastati???

    @ Paolo, guarda che siamo tutti stanchi di questo sistema. E tutti vogliamo un cambiamento radicale. Ma come al solito ci massacriamo da soli, siamo masochisti all’infinito. Lo so che è comodo dire “ via tutti”. E’ tipico di noi italiani fare di tutta l’erba un fascio. E sai perché? Perché dimentichiamo in fretta e ci facciamo accalappiare facilmente da chi ci propone magie. Proprio ieri, mentre nello schermo passavano le immagini dell’Aquila, mi dicevo:” Dov’è oggi il venditore di fumo? Come mai non è in prima linea con tutti i suoi lacchè, come fece quando successe il disastro, che a parole sembrava risolvesse tutto in men che non si dica? Ma non ti ricordi il g8, miliardi e miliardi sperperati… e tutto il resto... Gli Aquilani ieri avrebbero dovuto prelevarlo e prenderlo a calci in culo pubblicamente in piazza. E invece lui cosa stava facendo ieri? Lui stava preparando i “punti” strategici per rimettere in moto la nazione. Lui, capisci?. Lui che in vent’anni l’ha rasa al suolo. Lascia stare Bersani, Paolo. Bersani questa volta doveva provarci. Bersani non sarà il nuovo, e il suo errore più grande è stato quello di appoggiare il Governo Monti, ma fino a prova contraria è una persona onesta. La stragrande maggioranza dei suoi parlamentari è nuova. Ha lasciato a casa chi doveva rimanere a casa, compreso d’Alema. Una chance bisognava dargliela. E quelli del movimento dovevano appoggiarlo. Questa era la volta buona che ci liberavamo definitivamente di un incubo che ci ha portati allo stremo. E invece… stiamo cadendo nella rete di un altro incubo, forse peggiore dell’altro, perché questo è pure pazzo, cinico e calcolatore.
    Ti abbraccio forte anch'io Paolo. ^.^

    Un abbraccio grande anche a Blue e Ardovig. Smack!
    La vostra Cristina

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  5. Non mi sono mai sentita presa in giro come ora e senza riferimenti: Bersani è un incapace senza palle, Grillo è un piccolo despota dalle risorse limitate, Vendola è invisibile, Napolitano è completamente scollato dalla realtà.

    Sballottata, nauseata, incazzata, ma con una gran voglia di combattere, perché la passione c'è ancora.

    Un abbraccio, cara Cri, bel post davvero.

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  6. Anch'io cara Linda mi sento come te.
    Mi sento presa in giro in tutti i sensi. Ti sto rispondendo dall'ufficio, cosa che non faccio mai, ma avevo bisogno di staccare. La mia testa non ha più risorse di pensieri, non so più cosa inventarmi per tenere in piedi l'azienda. E' tutto fermo.Tutto piatto. Quei personaggi lì, nemmeno lontanamente riescono a capire il disastro che stà succedendo nelle nostre vite. Bastardi che sono.
    Ti abbraccio.
    Cristina

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  7. Sono d'accordo, parola per parola. E ora, a disastro avvenuto, che si fa?
    Personalmente penso che debba salvarsi ad ogni costo il PD, se riesce a convincersi che non è un partito somma, ma un partito nuovo.
    Poi dobbiamo eleggere, anzi, devono eleggere un Presidente della Repubblica coi controcazzi e qui Dio ce la mandi buona. Girano nomi da follia. Il mio è Prodi. Matteo Renzi poteva disturbare e l'hanno ( i bersaniani duri e puri toscani) lasciato a casa.
    Poi occorre fare poche cose e votare. Le prossime le chiamerei epocali; non ci saranno alibi e se la sinistra risbaglia, povera Italia, poveri noio.

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