Ieri mattina, in un momento solitario avevo scritto queste righe…:
“Ci sono albe come quella di oggi, dove già allo schiudersi del primo occhio, che a malincuore esce dal tuo soffice piumone per cercare il primo raggio di luce, tu ti senti avvolgere da un sottile filo di tristezza e già prevedi che rimarrà al tuo fianco per tutta la giornata… La cosa più fastidiosa è dover fare il possibile per mimetizzarla, e perciò correrai al riparo nascondendola dietro a qualche sorriso, o alla tua voce calda e rassicurante, perché lei, la tristezza, non è per niente compatibile con gli impegni che dovrai gestire fino a tarda sera… e tu , violentandoti, farai di tutto ma proprio di tutto perché nessuno si accorga della sua presenza… “
Poi però…improvvisamente succede qualcosa di magico e inaspettato… quasi una lezione per me, e capisco che non bisogna mai rassegnarsi alla malinconia dell’Animo, certo che si, e non bisogna mai dare niente di scontato, perché di Piccole Gioie che rallegrano il Cuore, nell’arco di una giornata ne succedono… basta sapere coglierle ed…abbracciarle con tutta la forza di cui ne siamo capaci.
“Se Le mie parole potessero
essere offerte a qualcuno
questa pagina porterebbe il tuo nome”
Erano circa le quattro del pomeriggio quando il Signor Dalla Pietra è entrato nel mio ufficio con un pacchettino dorato in mano e un fiocchetto rosso appiccicato sopra. Credevo fosse la solita agenda che mi porta ogni anno ..e… solo la cortesia e la gentilezza in me sempre spontanee in queste occasioni, ha fatto si che io lo aprissi dopo avergli teso la mano per ringraziarlo.
Ma invece… non era la solita agenda. No. Assolutamente no.
Incredula e molto, si, davvero molto emozionata… tenevo tra le mani questo libro di poesie:
“Parole” di Atonia Pozzi.Il cuore non riusciva a controllare più la gioia…e non ricordo nemmeno che cosa ho balbettato in quel momento, so solo che.. con il libro tra le mani e gli occhi lucidi sono corsa ad abbracciare il Signor dalla Pietra. …Quanto è stato forte quell’abbraccio!!! Credo che lui, persona poco espansiva e solitaria, si sia sentito un po’ in imbarazzo.Con un accenno di sorriso mi ha detto: ”Ho regalato anche quest’anno l’agenda a tutti i miei clienti, solo per lei ho fatto questa eccezione. L’ho visto domenica in libreria e..non so…le giuro che questo libro sembrava mi dicesse “ comprami e portami dalla signora Cristina” e così l’ho preso. Sono contento che lei l’abbia gradito così tanto.”
Il velo di tristezza sembra un ricordo lontano. Assaporare con tanta intensità questo piccolo gesto del Signor Dalla Pietra, che per me ha avuto un valore inestimabile, mi ha ricaricata di positività e di felicità.
Credo che Blue riesca a capirmi se dico che… probabilmente c’è un qualcosa in “noi esseri umani” che riesce a comunicare con il prossimo al di là delle parole…e che il dono che ieri ho ricevuto… non può essere assolutamente una casualità...
”L’ho visto domenica in libreria e..non so…le giuro che sembrava mi dicesse “ comprami e portami dalla signora Cristina”
p.s. Oggi la mia campagna è coperta da un soffice manto bianco. Sopra di lei c’è un timido raggio di sole che sta cercando di riscaldarla, e un cielo di un azzurro tenue e delicato che la rassicura e la protegge.
E’ una visione incantevole.
Bacio…
Cristina