sabato 30 gennaio 2010



(l'immagine  è di Nair...da lei oggi c'è la neve)

Mi affido quasi sempre a Chopin quando Volo Libera...
Il motivo è semplice: conosco poco degli altri, conosco poco della musica classica in genere, l’ho scoperta da pochi anni e non è facile ricavarne passione, almeno per me non lo è, la osservo ancora con un po’ di diffidenza e leggero distacco, però con Chopin è diverso… lui…mi è entrato nell’anima da subito senza chiedere nessun permesso.” Non ti piace la classica? Peggio per te. Io intanto mi accomodo nel tuo cuore, vediamo se hai il coraggio di mandarmi via.” Più o meno deve avermi “detto” queste parole quando è arrivato da me. Ed ha avuto ragione. Oh, certo che l’ha avuta. Si.
Come si fa a non amarlo? Come si fa a non abbracciare questa sua malinconia e stringerla nelle braccia della nostra, farle fondere l’una nell’altra per sentire poi nascere una stupenda e infinitamente rassicurante forma di calore che danza felice nell’anima?
Le dita che stanno accarezzando il pianoforte sono quelle di Maria Joao Pires, si, non ho resistito e sono andata subito a conoscerla… Sembra quasi che il pianoforte sia estasiato dal tocco delle sue dita… si percepisce il brivido  sottile della passione. E’ divina. Si. Divina. Grazie.
Grazie dal profondo del cuore.
Grazie con infinita emozione.

Cristina

1 commento:

  1. #1 02 Febbraio 2010 - 14:32

    è una musica che si riascolterebbe all'infinito :-)
    http://veradafne.splinder.com vera.stazioncina

    #2 02 Febbraio 2010 - 19:20

    Bello Chopin. Ardovig

    ardovig

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