lunedì 31 maggio 2010




Ecco vedi è successo anche adesso…
Si, è uno di quei momenti.

Arrivano all’improvviso i momenti in cui ti penso intensamente e non mi danno neanche il tempo di capire per quale motivo la mia anima  ha un così forte desiderio di stringersi alla tua.
Adesso sai che faccio?  Consegno al vento un bacio. Lui te lo porterà.

mercoledì 26 maggio 2010


 
Incontri delle immagini  dalle quali non riesci a staccarti.
Sembra quasi siano state loro a cercare te.
Senti che ti chiamano.
Senti che ti parlano.
Senti che raccontano di te.

E tu non puoi lasciarle andare.
Le segui.
Ti incammini con loro lungo la strada dei ricordi.

 



SenoraNair

domenica 18 aprile 2010



(...purtroppo non so chi è l'autore e mi dispiace)

...



Ci vorrebbe una poesia...
ma è talmente bella questa immagine che è già lei stessa Poesia

A presto...

Un bacio.
Cristina

domenica 11 aprile 2010



(Solitudine - H. Vogeler)


 
Pimpa stamattina non mi lascia un attimo.
Ha iniziato alle cinque del mattino a chiamarmi e per farla stare zitta ho dovuto farla venire in camera da letto.
Fino a poco fa i suoi occhi erano fissi sui miei, osservava ogni mio movimento, ogni mio respiro, era la mia ombra, silenziosa seguiva ogni mio passo.
Adesso che sono seduta davanti a questo schermo, si è accovacciata  vicino ai miei piedi nudi e con le zampe  mi sta abbracciando le caviglie.
Lei è sempre la prima, direi l’unica a percepire i miei stati d’animo. Difficilmente in questa casa qualcuno si preoccupa per me.  Sono abituati  a vedermi sempre così energica, forte,  disponibile e presente in tutto sia nel dare che nell’ascoltare, nel confortare, nel rassicurare,  che nemmeno si pongono lontanamente il problema che sia io a volte ad avere bisogno della loro attenzione.  Ma che ci sto a fare io qui con loro?
Non so come faccia la mia vecchia Pimpa.  Come avrà fatto a capire che io adesso avevo bisogno di un abbraccio?
Credo riesca a sentire le grida strazianti del mio animo, sente la rabbia che ho dentro, lo sconforto, la perdita di fiducia.

Guardavo la foto di mio padre prima. E’ così bello in quella foto. Il suo sorriso è così bello.
Anche Lui sa ascoltarmi...  Lui, che non è più qui.
“Babbo, dove sei?” .
“Babbo, abbracciami tu”.
“Babbo, stammi vicino non lasciarmi nemmeno per un attimo”.
“Babbo,  ho paura di cedere, ho paura di non farcela”.
Credevo di avere dato quanto basta, invece per questo cazzo di vita il dare  non è mai troppo. E' ingorda. Ingorda fino al midollo.
Fanculo.



Nair
 

venerdì 2 aprile 2010


Tra gli alti e i bassi della vita,  tra le amarezze, le incertezze, le delusioni che sempre più spesso ci procura, c’è una cosa  importante alla quale non  bisogna assolutamente  rinunciare : la spensierata leggerezza di certi attimi… quegli attimi piccoli, piccoli come bambini… che  catturano  sorrisi da regalare al nostro cuore.

Ehiii, non fate gli spiritosi, non sono io questa bambina....
però l’altalena ce l’ho. Tiè.

Auguri a tutti!!!
Cristina

sabato 13 marzo 2010


(foto di Massimiliano Ferrante)
Seduta in macchina con lo sguardo rivolto al mare,  suo adorato  confidente di momenti solitari, ripensava alle parole che le aveva detto in riunione una delle ragazze: ” Abbiamo soggezione di te,  con Vasco è diverso, con lui si può sempre mediare,  si arrabbia all’istante ma subito dopo ritorna sereno, tu invece  sei inflessibile,  rigida, non ammetti errori, non perdoni.”
Il suo volto non fece una piega, ma il suo animo dopo  aver ascoltato quelle parole, in silenzio si mise a gridare  rimbombando nel cuore… “ Ma che state a dire? Guardatemi, guardatemi bene, cazzo guardatemi, non state li a soffermarvi sulle apparenze, togliete quel  po’ di polvere che vi appanna la ragione, forza toglietela e ditemi cosa vedete…”
Nemmeno il mare burrascoso  era dalla sua parte quel giorno,   la sua furia e il suo colore quasi nero ne erano dimostrazione.
Nemmeno il cielo era dalla sua parte quel giorno, completamente coperto di nubi, arrabbiatissimo.
Solo il suo animo era con lei.
Solo lui.

Nair

lunedì 8 marzo 2010





Auguri A tutte noi...
che siamo sempre cosììììì dolcemente complicateeeee...
Forza ragazze, è il nostro giorno,
dimentichiamoci almeno per oggi dell'effetto calorie
e straffoghiamoci  di torta mimosa,
è una prelibatezza assolutamente irrinunciabile ^.^
Ops, se i signori maschi ne vogliono una fettina, favoriscano pure.
 Piccola piccola però, eh:P

Un bacio ed un sorriso.
  

sabato 6 marzo 2010





I Cialtroni ovviamente si son guardati bene dal chiedere pubblicamente scusa ai loro elettori,
anzi, invece di calare la testa hanno alzato i toni dell'arroganza.
Ok Ok, non c’è di che stupirsi, il loro metodo  per rimanere al comando è questo, ormai dovremmo averci fatto il callo.
Era troppo rischioso mostrarsi dal vero,  qualcuno magari avrebbe potuto aprire gli occhi, e a loro non gli garba che i cervelli si mettano in moto.
Molto meglio  farsi il decretino salva cialtronaggine, ecchecevò, un tot di pulsanti schiacciati nel salottino del parlamentino, tre colpetti sul banco col mattarello e il decretino è bello  pronto e sfornato.
E si va avanti così, restando al comando a colpi di censure e decreti para culi, fregandosene altamente del rispetto delle regole.
C’è un detto però che dice: “Chi troppo vuole nulla stringe”, e  questi stanno volendo davvero un po’ troppo.
Ma prima o poi
Todo Cambia…Certo che si.Todo  Cambia…
 
Nair

domenica 21 febbraio 2010




[...Niente mi porterò
Solo vento tra le mani
Più leggera sarò
Sospesa
Sorriderò prima di andare
Basterà un soffio e sparirò
Forse sarà pericoloso
Forse sarà la libertà....
... solo il cielo avrò sopra di me...]

A me, questa canzone di Malika ...da una bella Emozione.
La  sento  mia.
Si. Potrei essere io, perchè no?
Con quel Vento tra le mani che mi rende più leggera...

Senora

sabato 13 febbraio 2010

(immagine trovata nel web...piaciuta e immediatamente portata a casa ^.^)



premesso che oggi non so che cosa scrivere, ma vai a capire il perchè ho voglia di scrivere, vabbè, premesso questo, non mi resta che scegliere tra queste 2 possibilità: butto giù due righe sul malessere che mi tormenta l’anima a causa del governo dittatoriale che stiamo subendo, o butto   giù quattro righe alla rinfusa, tipo scaletta promemoria delle prime tre cose che mi vengono in mente in questo preciso istante? Ehm… opto per la seconda possibilità. Vada per la scalettà si, vada per la leggerezza. Ogni tanto ci vuole.
Bene…ehm… aspettate un attimo che mentre sgranocchio un pacchettino di crachers integrali intanto mi spremo le meningi… mumble mumble zzzzzzzzz mumble   zzzzzzzzz, eccole:
1)      Discutere con mio figlio Mattia sul fatto che la deve smettere di suonare ogni benedetta sera il clarinetto fino a notte fonda, in caso lui faccesse opposizione e resistenza… minacciarlo che se la cosa  si ripeterà anche stanotte, mi precipiterò come una furia scatenata in camera sua e gli spaccherò quel cavolo di clarinetto in mille pezzi;
2)     Andare a cercare il mio gatto Patù, che da una settimana non torna più a casa ed io ho… il cuore spezzato, si… insomma… mi dispiace molto, era il mio coccolone, il mio pacciarotto bello. Ma perché se n’è andato? Ma perché? Uffa. Non stava bene con me? Patùùùùùùùùùùùù, dove sei, accidenti a te!;
3)    Andare dal Gino, il calzolaio del paese, e chiedergli se può tingermi di nero gli stivali che ho comperato il mese scorso… Mannaggia a me, io ancora non capisco per quale motivo li ho comperati  di colore  avio…!!!??? Ma come hanno fatto a piacermi con quel colore orrendo??? Boh, chissà che cosa mi passava per la testa in quel momento?
Bene, le mie tre cavolate le ho scritte, non mi resta che abbracciare con un sorriso gli amici cari che passano da queste parti… lasciare un sorriso al mio Sogno che tengo sempre stretto a me, e per ultimo… ma in questi giorni è sempre il primo nei miei pensieri, stringere forte forte ma davvero tanto forte il nostro Alessandro, e dirgli con tutta la forza che posso… che la Vita ha bisogno di lui, e… anche se lui non potrà crederci... anch’io ho bisogno di lui.
Ale, dai un calcio in culo al buio, mandalo a quel paese, ringhiagli contro, i Profumi della Vita ti vogliono Ale, ti pretendono. Concediti a loro.
Dai Ale, provaci.

Senora

(on air... Il nostro Concerto, non so voi, ma io l'adoro)

martedì 9 febbraio 2010



(immagine trovata nel web)
Se In questo preciso momento fossi in Sentimento...
 sarei Saudade.
Dicono che sia una parola intraducibile …
Forse perché quando bussa alla porta del cuore,
intraducibili sono le sfumature dei pensieri e delle sensazioni
che pur malinconiche sono davvero premurose e attente a non farti male.
Ti si avvicinano piano, senza fare troppo rumore,
ti sfiorano l’anima come tanti timidi piccoli baci...
quasi volessero proteggerti e rassicurarti.
 
Senora

mercoledì 3 febbraio 2010

 



Non vi dico queste “bombe sparatrici di calorie a raffica” quanto  step e quanto tapis roulant mi costano in questo periodo ogni sacrosanta sera.
No, non ve lo dico non ve lo dico non ve lo dico,  no no e no, nemmeno sotto tortura ve lo dico... altrimenti poi mi prendete in giro
E vabbè, uffa... io a sti fetentoni non ci so rinunciare, sono troppo buoni, mi ci sono ingozzata anche cinque minuti fa, accidenti a me e alla mia golosità.
Gli “ attrezzi da sudore e fatica” mi stanno già sghignazzando in faccia: “ fatti trovare pronta per le otto di stasera e non arrivare in ritardo come al tuo solito altrimenti te fàmo lavorà er doppio”
Ma perché i crostoli sono così deliziosi?, mannaggia a loro e a chi li ha inventati.
Ufffffffffffff!!!

Scappo al lavoro... ciaooooooooooooooo
 Senora
 

sabato 30 gennaio 2010



(l'immagine  è di Nair...da lei oggi c'è la neve)

Mi affido quasi sempre a Chopin quando Volo Libera...
Il motivo è semplice: conosco poco degli altri, conosco poco della musica classica in genere, l’ho scoperta da pochi anni e non è facile ricavarne passione, almeno per me non lo è, la osservo ancora con un po’ di diffidenza e leggero distacco, però con Chopin è diverso… lui…mi è entrato nell’anima da subito senza chiedere nessun permesso.” Non ti piace la classica? Peggio per te. Io intanto mi accomodo nel tuo cuore, vediamo se hai il coraggio di mandarmi via.” Più o meno deve avermi “detto” queste parole quando è arrivato da me. Ed ha avuto ragione. Oh, certo che l’ha avuta. Si.
Come si fa a non amarlo? Come si fa a non abbracciare questa sua malinconia e stringerla nelle braccia della nostra, farle fondere l’una nell’altra per sentire poi nascere una stupenda e infinitamente rassicurante forma di calore che danza felice nell’anima?
Le dita che stanno accarezzando il pianoforte sono quelle di Maria Joao Pires, si, non ho resistito e sono andata subito a conoscerla… Sembra quasi che il pianoforte sia estasiato dal tocco delle sue dita… si percepisce il brivido  sottile della passione. E’ divina. Si. Divina. Grazie.
Grazie dal profondo del cuore.
Grazie con infinita emozione.

Cristina

sabato 23 gennaio 2010

C’è mia suocera di là in cucina.
Come ogni sabato puntualmente anche oggi è arrivata.
Lei ha : il giovedì in ufficio e il sabato a casa.
Un orologio svizzero è una sottomarca rispetto alla sua meticolosa puntualità.
Ora sta litigando con suo figlio.
La politica li fa sempre litigare.
Lei è fascista.
Lui no.
Io... beh io ne sono lontana anni luce, migliaia di galassie lontana, certo che si, perciò lascio immaginare quali livelli massimi raggiunge la mia pressione sanguinea quando la sento esternare le sue idiozie.
Lo so che il termine fascista non va più di moda, adesso quel termine lì è stato sostituito dai suoi militanti e simpatizzanti con la parola “libertà”, è più fico  dire "libertà",  ma lei è donna d’altri tempi  e ci tiene a far sapere che è fascista, ne va pure fiera, poverina.
A me oggi non va di ascoltare le sue cazzate, ho bisono di stare tranquilla. Che se la sbrighino da soli.. Sto così bene qui, nella mia stanza, con Roberto Vecchioni in cuffia che mi sta sussurrando teneramente questa sua delicata poesia riscaldata dalle note. Mi commuovono queste note. Oggi si. Mi commuovono. Vogliono lacrime. E vabbè, diamogliele, che sarà mai per qualche lacrima... Dai dai ...lisce lisce...una dopo l'altra senza fermarvi un attimo  come le gocce di pioggia......come gli spruzzi del mare...  come  la rugiada del mattino... senti che piacere godere del loro scivolare caldo... direi  protettivo... Si. Senti che piacere...
Cara suocera, sai che ti dico?… vai farti fottere te, le tue stronzate, il tuo perbenismo, la tua ipocrisia, il tuo sentirti sempre migliore degli altri… vai cara, vai…ti ci mando così volentieri che nemmeno immagini...
Io, nel frattempo che tu vai spedita a quel paese intanto canto sai, ... si che canto, canto  con la mia bella voce cristallina..e pulita...
[...E invece non finisce maiiiiiiiiiii
si fa più piccolo che puòòòòòò
e ti sta dentro e cresce saiiiiiiii
com'è possibile non sooooooo,
ma più ne perdi e più ne haiiiiii
e più ne incontri e più ne daiiiiiiii...
L’amore non finisce maiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii...]


(Il "tono" del post  avrebbe di certo preferito l'immagine del dito indice puntato verso l'alto, ma... forse questa che ho postato mi rappresenta meglio. Non in quanto il delicato bocciolo di rosa...ma... questa sua  fiera resistenza al gelo...
Vabbè insomma, mi piace meglio questa del dito. Che poi non so neanche perchè sono venuta a scrivere questo flash di vita... ma se l'ho scritto vuol dire che ne sentivo la necessità. Oh Signurrr, quanto sono complicata oggi! ^.^)


Maria Grazia... il pensiero mi porta da te in tanti momenti della giornata.
Se hai imparato a conoscermi un pò... sai anche quanto ti sono vicina.
Un abbraccio a tutti quelli che passano da queste parti.

giovedì 14 gennaio 2010



















Sto cercando di trovare un senso a tutto ciò....
ma... umanamente parlando ... mi è molto difficile trovarlo.
Forse... non ho capito niente della Vita.

Cristina

domenica 10 gennaio 2010

 
 
...

E’ un Sogno Irraggiungibile chiuso a chiave in un angolo segreto del cuore, ma protetto dalla sensuale tenerezza dei sensi, vissuta da entrambi in silenziosi ed intensi attimi.
Le loro, sono due anime che… si sentono, si percepiscono, si sfiorano, si rincorrono chissà da quante vite…
Due destini legati dalla forza impetuosa dell’amore che sicuramente una Vita passata li ha presi per mano e li ha fatti volare nell’immensità delle Emozioni
E quello che il Pensiero crede sia semplice desiderio di evasione, non è altro che ricordo indimenticabile di travolgente Passione, di un Amore sbocciato tante vite fa…e mai finito.

 

giovedì 31 dicembre 2009





 
Mi frego sempre quando posto l'immagine prima delle parole, perchè poi il più delle volte la lascio qui, da sola, a parlare per me.  Pretendo troppo, lo so.
E vabbè, lo ammetto, un pò presuntuosa lo sono. Vorrei che tutti riuscissero a leggermi l'anima senza bisogno  di parole.
Comunque, dai,  per il momento vi presento la mia mano ( è un pò scarsina di anello, vero ^.^ ? ), me la sono fotografata  in uno dei momenti che lei vive qui, insieme a voi,  insieme a questo particolare mondo pieno di sensazioni il più delle volte davvero stupende.
Adesso devo uscire.
Con la scusa delle festività e di questo lungo ponte, sembra che nel frigorifero sia passato Attila.
Hanno fatto razzia di tutto, non è rimasto nulla, nemmeno uno yogurt, niente di niente.
Devo correre al supermercato, anche perchè mi sa che stasera chiudono prima.
Ok... per adesso mi fermo qui, dopo ritornerò...
Dopo, o stanotte, o domani... Vedremo. Ma ritornerò.

2 gennaio 2010...

E raccontarti di me, caro blog, sta diventando sempre più difficile.
Perché? Mi chiederai tu.
Mah… che vuoi che ti dica…! Se vuoi chiamala “stanchezza”, chiamalo” fine di un periodo”, chiamalo “ troppi amici che non ci sono più”, “chiamalo mancanza di stimoli nuovi”, chiamalo “ periodo di vita da dedicare molto agli altri e poco a me stessa”, chiamalo “bisogno di fermarsi , eccolo si, bisogno di tirare giù la tua saracinesca e magari ricominciare da un’altra parte, fosse solo per ritrovare quell’entusiasmo che metto sempre nelle nuove avventure, tipico del mio segno il Sagittario (ora so che il mio amico Ardovig se la ride …e vabbè… si… sono una dei tanti che dice che non ci crede a queste scemenze però le va a leggere di nascosto , eheheh ^.^)
Il fatto è che,  sempre più frequentemente, quando sono qui con te mi prende un senso di solitudine che ha dell’incredibile, e tu sai quanto male ci convivo quando non sono io che vado a cercarmela, ma al contrario mi si piazza davanti con tono altezzoso e beffardo e non si schioda di torno finchè non ti spengo. Perciò, mio piccolo scrigno di momenti emozionanti e fantastici, non stupirti se magari, in questo 2010, ti dovrai subire molti copia-incolla e poca essenza d’anima. Di una cosa puoi stare certo: io non cambierò, sarò sempre la tua Senora, quella che nessuno meglio di te conosce.
Vabbè, detto fatto, non mi resta, caro Blog, che porgere i migliori auguri a questo 2010 che da due giorni è nato, e che, man mano  crescerà dovrà sudare molto freddo e combattere con tante amarezze ed ingiustizie. Gli tendo la mano, provo a stringere la sua, provo a dargli fiducia e promettergli di stargli vicina il più possibile per non farlo sentire solo. Avrei anche tante cose da chiedergli, ma è già troppo carico di tutto… Magari… se avesse un occhio di riguardo per tutte quelle Persone che l’11 gennaio, quando si presenteranno al loro posto di lavoro e verranno travolti nell’animo da uno tsunami di disperazione perché troveranno i portoni chiusi… ecco… magari se al primo posto mettesse una soluzione per loro, mi farebbe davvero molto felice. 
Ti abbraccio 2010. Forza. Dai. Mettici l’Anima. Mettici il Cuore. Mettici tutto te stesso. Fallo per la dignità che è nella stragrande maggioranza dell’essere Umano… e se proprio vuoi farmi raggiungere il massimo della felicità… metti fine alle ingiustizie e alle situazioni assurde, tutte, anche quelle che stiamo vivendo e subendo nel nostro Paese.
Un sorriso a te Nuovo Anno.
Tua Cristina