sabato 6 gennaio 2018


13 commenti:

  1. (Questo sono io): Ehilà! Embè! Così vogliamo cominciare il 2018 con queste parole e questa musica da funerale?!
    (Questa sei tu):Parli proprio tu che hai cominciato l'anno nuovo con quella caxxata di scritto che hai postato?
    Ma! siamo proprio inguaiati tutti e due, speriamo bene!
    Un bacio ...

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  2. Devo dire che... appena ho letto il tuo commento sono scoppiata a ridere:-). Ebbene si. Mi hai strappato un sorriso.
    Beh? Come ti viene in mente di scambiare la mia adorata musica yoga con musica da funerale, eh? Devi ascoltarla ad occhi chiusi, completamente solo, senza nessuno che ti giri intorno, e quando sei certo che tutto intorno a te è Silenzio, la devi accogliere, devi permetterle di adagiarsi nell'anima... Ti gà capìo ciò? :-)
    No, il tuo scritto di inizio anno non è una caxxata, è ciò che ti sentivi di scrivere. Ho pure riflettuto dopo averlo letto, pensa un pò. Mi son sentita quasi una nullità. Tu così tanto, accidenti, ... ed io invece uno e solo quello, ebbene si, il Musone detiene un primato, la sua donna è stata solo "sua" e di nessun altro. ^__^
    Si, il 2018 è iniziato con uno sgambetto, un incidentino di percorso, o meglio,...è stato il 2017 a finire in maniera un pò antipatica, si, diciamo così.
    Ti ricordi che, in uno dei post precedenti avevo scritto di un ragazzo che avevo assunto e in cui ci credevo, si insomma, mi sembrava tra i tanti che erano venuti al colloquio, di aver scelto la persona giusta... Invece... avevo sbagliato tutto. Mi ha fregata quel ragazzino. Mi ha fregata in malo modo, nel peggiore dei modi. Ho dovuto licenziarlo in tronco. Ho dovuto non lasciarmi intenerire dalle sue lacrime di scuse. Ho dovuto cestinare la sua lettera strappalacrime. Ho dovuto dirgli che non gli avrei consesso una seconda possibilità. E... ho provato: delusione, dolore, amarezza... e non mi perdono di non aver capito guardandolo negli occhi la prima volta che è entrato nel mio ufficio, chi era veramente.
    Ecco. Tutto qua.
    Ciao Massimo.
    Buonanotte. Un abbraccio.

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  3. Ricordi? ti dissi che lo avresti tenuto con te! Ha fatto fesso pure me, che ho un cuore, il ragazzino!
    La vita è tutta una recita ed io ne sono un attore ... poi quando si è soli, sdraiati sul proprio letto, il che avviene anche spesso, soli con la propria mente e il cuore e con la Tua musica yoga, è tutta un' altra storia! Ti gà capìo ciò?

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  4. Vabbè. E' andata così. Si volta pagina.
    Ho cambiato strategia. Questa volta ho dato la possibilità di un lavoro ad una donna, anche se quel ruolo ho sempre pensato che fosse più adatto ad un uomo. Chissà perchè poi! In fondo, da me, siamo sempre state in maggioranza noi donne. Ho perso tempo per niente. Dovevo capirlo subito. Ieri sera, dopo una settimana di pre-prova, ho dato la conferma alla ragazza che poteva iniziare il tirocinio da noi. Sai, un sorriso splendido le ha illuminato il volto, gli occhi gli son diventati lucidi, e mi ha stretto la mano non sai quanto forte.
    Vedremo come va.

    Davvero la vita è tutta una recita? Perchè? Ho sempre pensato che, la Vita, tra alti e bassi, tra darci e toglierci, tra prove faticose e prove semplici, tra lacrime e sorrisi, fosse comunque una magnifica opportunità per mostrare a noi stessi e agli altri chi siamo.

    Ciao Massimo. Buon fine settimana. Un abbraccio.

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  5. ... no, mi dispiace deluderti, veramente, ma è tutta una recita e in tutti i suoi campi, credimi!

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  6. ...anche l'Amore è una recita? ... anche l'abbraccio ad un figlio è una recita?... anche il dolore che si prova per la perdita di una Persona Cara è una recita?... anche la passione che metti in ciò in cui credi è una recita?... e potrei allungare la lista...
    Si. A volte si recita, lo so. A fin di bene o a fin di male, ma si fa, è vero. Ma non in tutto. In tutto proprio no.
    Ciao caro Massimo. Ti lascio in sorriso e un abbraccio non recitato:-).
    Buona Domenica. Qui, nel profondo Veneto oggi fa freddo, ma c'è un sole splendido che prova a regalare un pò di serenità. E lì, a Napule che tempo fa? :-)))

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  7. a Milano fa freddo, mentre mio padre mi ha detto per telefono che giù piove e c'è un vento malandrino ... non intendevo nell'ambito degli affetti che ci circondano (io parlo ogni giorno con mia madre che non c'è più da qualche anno)intendevo, nel campo politico, del lavoro, dell' industria, degli interessi societari, di chi ci dovrebbe tutelare, addirittura dello sport e degli amici, è tutto corruzione e menefreghismo, ognuno pensa a come fregare il prossimo e passare indenne la giornata, anche nel mio campo sanitario, purtroppo.

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    1. Tutto tutto no. Se ci guardiamo intorno, troviamo anche qualcosa di buono, di onesto, di fatto bene...
      Notte Max.

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  8. Le parole di Oriana Fallaci coglievano il centro di questioni importanti quando era in vita, da quando non c'è più sono ancora più importanti.

    Sento un fruscio di fondo nel tuo blog che sembra il mare, o lo scorrere di acqua come in un fiume ed è piacevole.

    Per il clima in questi giorni sono a Milano e fa un freddo mica male, ma a inizio febbraio tornerò in Liguria dove amici abitano a Genova mi hanno detto che fa freddo, ma certo non come a Milano.

    Un salutone, un abbraccio e grazie per le visite

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  9. Era una persona schietta, Oriana Fallaci. Non faceva giri troppo lunghi intorno alle parole. Permetteva loro di uscire liberamente e chiaramente, per questo mi piaceva.

    Si, il fruscio di fondo è quello del mare. Mi piace in questa stagione. E mi manca. In venti minuti potrei raggiungerlo. Ma c'è sempre qualcosa che me lo impedisce. O forse, non so, sono io che do sempre la precedenza ad altro...
    Ciao Accade. Buona notte.
    Ma come ti chiami, Accade?

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  10. Beh...devi sapere che prima di aprire su blogspot avevo un altro blog su un altra piattaforma (per via di un corso di giornalismo nel 2004) e l'avevo chiamato "Accade", voce del verbo accadere o cose che succedono, in quanto osservavo la realtà. L'ho tenuto per sei anni sino al 2010 ma poi mi ero annoiato e l'avevo chiuso. Fra i vari giri di quegli anni facevo visite al blog di Garbo, che poi anche lui è traslocato su blogspot.

    Infine nel dicembre 2016 ho riaperto quello di oggi e visto che era il secondo l'ho ribattezzato "Accadebis"...quando l'ho riaperto un commento di Garbo fu che sembrava uno dei nomi della serie Asterix (come panoramix ad esempio...Eh!Eh!Eh!).

    Un salutone e alla prossima

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[...che dell'Amore non si butta niente...]
Francesco de Gregori