domenica 2 febbraio 2020


"La Ragazza con la treccia" dipinto di Anna Kappler


E' un dipinto che ha qualcosa di me.
La treccia.
L'ho portata per molti anni.
Da bambina.
Da ragazza.
Da giovane donna.
Anche da donna matura.
Si. A volte non resisto.
Porto le mani dietro la nuca e intreccio i capelli.
E' come una necessità.
Un modo per ritrovarmi.
Un modo semplice per volermi bene. 

7 commenti:

  1. Bel dipinto, complimenti
    Maurizio

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  2. Si, bello veramente come la breve storia sulle trecce anche col tempo che passa
    Un salutone

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    Risposte
    1. In realtà questo post nasce dopo aver rivisto una diapositiva di molti anni fa. Ero molto giovane, ed ero già mamma di due gemelli. Ero con loro. Come sempre. Io e loro eravamo un tutt'uno. Crescevamo insieme. E insieme a noi cresceva anche la mia treccia. Ero bella in quello scatto. Davvero. Non ricordavo quella bellezza. Si. Non la ricordavo più.
      Ciao Accade. Un abbraccio.

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  3. "La bionde trecce gli occhi azzurri e poi, le tue calzette rosse ...".
    La bellezza non sfiorisce, è in ogni cosa che fai e, in questo caso, che scrivi ...
    Ciao

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  4. Ho guardato un bel po' questo dipinto, lo sguardo, la treccia, l'insieme del ritratto privo di altri oggetti o riferimenti mi ha ricordato pur nella sua notevole differenza di tecnica nel dipingere i ritratti di donna di Renoir.
    Renoir è ricordato per i suoi numerosi ritratti di donna, per i suoi colori leggeri, pieni di luce, delicati nel tocco. I suoi ritratti mi hanno sempre fatto ricordare un aforisma di Rita Levi Montalcini " Una donna libera è il contrario di una donna leggera"

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  5. Ciao spero di farti cosa grata lasciandoti questa breve e dolce armoniahttps://www.youtube.com/watch?v=h3-rNMhIyuQ&list=RDh3-rNMhIyuQ&start_radio=1

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[...che dell'Amore non si butta niente...]
Francesco de Gregori