venerdì 17 febbraio 2017




Provo a riaffacciarmi...
anche se non sono ancora convinta del tutto che signora Telecom abbia risolto i problemi della mia connessione. 

E'... irritante, angosciante, deprimente, sconsolante, avere a che fare con questo colosso che un tempo era un "orgoglio nazionale"  ed ora invece ha perso per strada: qualità, serietà e professionalità.
Vabbè, si ricomincia, dai ^.^

Credevi di esserti liberato di me, eh blog?

E invece no, la tua rompiballe preferita è ancora qui ^.^



Adesso è tardi, sono stanca, davvero, e Morfeo mi sta aspettando sotto il piumone con l'elenco dei sogni, avrò l'imbarazzo della scelta ^.^

Sai che faccio?  ti lascio le parole di uno dei due  bigliettini che ho trovato stasera alla fine della lezione di yoga. Eccole.

"Si sopravvive di ciò che si riceve, ma si vive di ciò che si dona..."

(C.G.Jung )




'Notte Blog!
Un bacio.

Ah, dimenticavo...
nel frattempo che aspettavo la connessione, sono successe un pò di cose. Una di queste eccola qui sotto...




... la mia Jò non ha badato a spese ed ha festeggiato il giorno di S. Valentino con l'arrivo di ben 10 cuccioli, (tutta colpa mia che non ho voluto farla sterilizzare....)
Non voglio pensare a cosa mi aspetterà tra un mese quando cominceranno a sgambettare da soli...
Spero di trovare una famiglia per tutti, altrimenti  il Musone e figli al seguito mi quereleranno di certo. Sigh!

domenica 29 gennaio 2017




Vediamo un pò che succede, ma non ho la certezza  che le parole che sto scrivendo vadano a buon fine...
Da circa un mese ormai,  la connessione di casa mi ha abbandonata. Va e viene a suo piacimento e quando si fa viva lo fa all'improvviso e per pochi minuti.
A dire la verità,  non ha mai funzionato perfettamente. Però, guarda caso, la signora  Telecom ha sempre preteso il pagamento delle bollette  anche senza garantirmi un servizio decente. Avranno una lista delle mie chiamate  di protesta e richiesta di assistenza lunga un chilometro.  
L'ultima di ieri, credo abbia  spappolato il timpano a quel povero operatore che stava dall'altra parte del filo, ma adesso non riesco più nemmeno ad incazzarmi. Non ne vale la pena. In Italia le cose vanno così. Punto.
Mi hanno proposto un nuovo contratto per la fibra ottica. Ma se non riuscite a portarmi nemmeno un mega di adsl mi spiegate come fate a portare la fibra ottica a casa mia??? gli ho detto, (anzi, gli ho urlato). Comunque, venerdì prossimo vengono a fare un sopralluogo. Dicono che da me sta fibra arriva. Dicono che devo stare tranquilla e che questa è la volta buona. Sono andata a vedere dove hanno collocato la centralina de sta fibra più vicina a casa mia... e... accidenti, dista a circa tre km. Mah!  Vedremo. Ci sarà da ridere. Si, forse sarà meglio buttarla in ridere. Anche perchè da piangere ce n'è già abbastanza in questa nostra scassata nazione. E dovrei pure vergognarmi a perder tempo per l'adsl. C'è chi in questi giorni ha perso la vita sepolto sotto neve e macerie, c'è chi è stato senza luce, senza acqua, senza gas, senza viveri, senza medicine in questo belpaese... ed io cosa faccio?  mi indigno e mi arrabbio per la mia cazzo di adsl. Stupida donna che sono.

Vabbè blog, senti,  tenendo presente che, come tu sai: 1)-  io non mi collego e non mi collegherò mai dall'ufficio; 2)- non mi azzarderò mai a postare qualcosa con lo smerdofono (come lo chiama simpaticamente e ironicamente il caro  Zio Scriba ^.^) perchè combinerei solo casini; che ti devo  dire ancora... beh, insomma, aspettami  dai,  vediamo venerdì come finisce sta storia.
Nel frattempo la Vita, come vedi, sta andando avanti lo stesso.
Si.
Se dovessi raccontarti ora qualcosa di me, potrei dirti che... mi piaccio in questo tratto di Vita.
Ho i piedi ben appoggiati per terra.
Non traballo.
Sono concreta.
La mente, a parte qualche momento di stanchezza, direi che è quasi sempre lucida, pronta, attiva, scattante,dinamica.
L'animo è libero da intasamenti negativi, lo sento morbido, soffice, delicato.
Si.
Davvero.
Giuro.

Bene.
Allora ciao...
Adesso faccio un salto in libreria. Mi lascerò accarezzare da qualche pagina, e poi sceglierò quella che mi farà innamorare al primo istante. 

E fammi un sorriso, accidenti!  
Ti lascio un bacio.
La tua Cristina

sabato 31 dicembre 2016




(Immagine dal web)



Mio Piccolo Blog, 
eccomi qui, a consegnarti  l'ultimo post dell'anno. 
Da quando esisti, questo è un rito al quale credo di non aver mai rinunciato. 
Allora, questo 2016  sta preparando i bagagli. E' giunto all'ultima fermata. 
E' stato un anno che di disastri ne ha combinati non pochi. Ma quale anno non ne combina? La sofferenza umana è al primo posto da mò. Praticamente c'è sempre stata, solo che è molto più comodo evitare di guardarla, di ascoltarla,di tenderle una mano...  e come volevasi dimostrare anche il 2016 ha girato la testa dall'altra parte. 
Sai, la prima cosa che io mi sento di chiedere al nuovo anno che da domani andrà ad occupare il trono per 365 giorni, è di spazzare via un pò di aridità dai cuori e di allargare in maniera consistente lo spazio nelle menti. Eh si, sarebbe decisamente una buona partenza, non credi?  Quanta meno stupidità, quanta meno falsità, quanti meno imbrogli, raggiri, intortamenti, indottrinamenti, quanta meno  indifferenza, quanta meno arroganza... L'aria ormai ne è satura. Non se ne può davvero più di respirare quest'aria malsana. Io non ne posso davvero più. Basterebbe davvero poco, uno sforzo davvero minimo per migliorarsi e per migliorare il Mondo. Si. Basterebbe solo essere Brave Persone. 
E allora, io, caro 2017, ti chiedo, anzi, ti supplico, anzi, ti affido questo compito: fa che ogni essere umano, nel suo piccolo, o nel suo grande, vedi tu,  diventi una Brava Persona.  Ecco.
Detto questo, che altro vorrei dal nuovo anno?  
Beh, desidero con tutto il mio cuore che mia cugina S. superi il dramma che le si è appiccicato addosso. Il 4 gennaio dovrà iniziare il primo ciclo di chemioterapie. A Natale mi ha inviato la foto con il suo nuovo look. Ha già tagliato i suoi lunghi e riccioluti capelli, ma è bellissima lo stesso, bella da togliere il fiato, si. Osservando i suoi occhi, grandi  e neri, (le donne della mia famiglia sono fatte in serie, nonna ci ha lasciato in eredità :occhi , capelli e carattere...) ho intravvisto la sua forza, si, so che non cederà, so che ce la metterà tutta per guarire, si, si, si, perchè nelle donne della mia famiglia,  dietro l'esile corporatura, dietro la dolcezza della loro voce, si nascode un carattere e una forza da leonesse, e S. non è da meno, perchè  S. è una di noi. Ed è ancora così giovane. E' la più giovane di tutte noi. Guai a te 2017 se la tradisci. Guai a te.
E poi che altro avrei da chiedere? Mah, le solite cose che si chiede ad un anno nuovo, i soliti desideri...per i miei figli, per il mio lavoro etc etc etc, forse oltre a quelli, aggiungo anche che, vorrei avere una vita più leggera... ma chissà... forse non è ancora il momento, forse non arriverà mai quel momento, forse certi destini hanno questo compito di portar pesi e andare avanti lo stesso ...
Vabbè, magari avrò anche delle altre cose da chiedere al 2017, ma adesso non mi vengono proprio in mente. 
Ah siii, una mi è venuta in mente in questo momento^.^. Mi auguro, caro 2017, che non ti baleni l'ingrata idea di far vincere le prossime elezioni a quei fanfulla del  movimento. 
Ehm... mi è capitato di leggere I Diari di Dibba, (alcune frasi estrapolate da quel pò pò di libro che ha scritto quel gran genione dell' onorevole).  Ehm... si... davvero imbarazzante anche solo a leggerle di striscio. Insomma, caro 2017, fa che il grilloparlante ritorni nei teatri a fare il saltimbanco, che quello gli è sempre riuscito bene, fa che il casaleggino si dedichi totalmente all'azienda ereditata dal padre e che lasci in pace la politica che non è cosa per lui, per far soldi, onestamente, ci si  deve solo impegnare a diventare  bravi imprenditori senza tanti sotterfugi; e fa che i tanti del nostro popolo che si sono incaponati e  stanno credendo a questa "cosa davvero poco chiara", aprano finalmente gli occhi ed intravvedano il pericolo che questa "cosa poco chiara" potrebbe davvero causare.
Ok.  Detto questo,  lascio i miei auguri a tutti con questa frase, che non è mia, ma non importa, è così bella che la voglio offrire a tutti gli Amici che passano a leggermi:

 ”Vi auguro sogni a non finire e la voglia furiosa di realizzarne qualcuno. Vi auguro di amare ciò che si deve amare e di dimenticare ciò che si deve dimenticare. Vi auguro passioni, silenzi, canti di uccelli al risveglio e risate di bambini. Vi auguro di resistere all’affondamento, all’indifferenza, alle virtù negative della nostra epoca. Vi auguro soprattutto di essere voi stessi.”
(Jacques Brel 1929 – 1978)

Un bacio e un abbraccio grande a tutti.
Buon 2017eeeeeeeeeeeeeeeeee ^.^  
Cristina

lunedì 26 dicembre 2016




E vabbè...
anche quest'anno il Natale è passato. Che ti posso dire caro Blog... a me il Natale piace davvero tanto.  Si, lo so, per trovarsi intorno ad un tavolo con gli affetti più stretti e gli amici più cari ci sono 365 giorni in un anno, e a casa mia, a dire la verità,  succede più di qualche volta, ma farlo il giorno di Natale è... più magico. Si, Blog. davvero.
Gli ultimi abbracci ce li siamo scambiati dopo l'una di notte, e ancora  volendo avevamo da raccontarci.
Era come.... avessimo bisogno un pò tutti di sorrisi, di ricordi, di racconti, di novità,  di consigli, di confidenze, di ascolto,  di calore, si, di tanto calore umano.  
Il calore umano è un bene prezioso, da coltivare con cura e amore, è... il miele per l'animo,  protegge da due bestie feroci:  l'aridità e l'indifferenza. Se lo si pratica con i propri affetti, riesce più facile poi espanderlo.
Sai Blog, ieri per la prima volta ho parlato di te. Naturalmente non ho detto come ti chiami, ancora non me la sento di presentarti. Il Musone ad esempio, se ti conoscesse poi sarebbe sempre qui a leggerti, puoi starne certo, ed io, che ti offro così poco di me in questi ultimi tempi, ti darei ancora meno, credimi, perciò è meglio tenerlo ancora alla larga, eh! ^.^ 
Ho avuto invece l'impressione che mia nipote Sofia  ti conosca già. Non so, ma, se nè uscita così all'improvviso con questa frase: " Io nel mio blog non metterei mai la musica in sottofondo, è una cosa che da fastidio. La prima cosa che faccio quando apro un blog che ha la musica in sottofondo è andarla a cercare per bloccarla".
Siccome questa cosa mi ha colpito e mi ha anche fatto pensare... allora, io vi chiedo, cari pochi pochissimi amici che leggete il mio blog, potete dirmi nel modo più sincero possibile se questa cosa è verà?  Davvero è fastidioso sorbirsi delle note? Perchè magari io non me ne rendo conto. Amo così tanto la musica, da non essermi  posta mai il problema che invece potrebbe irritare chi passa  a leggermi.  Ditemelo sinceramente, eh, mi raccomando! Voglio la verità  ^.^
Dai, ora vado a preparare qualcosa per pranzo. Oggi c'è brodino. Ehm... ieri ho esagerato. Accidenti.
Buon tutto a tutti.
Un bacio
La Crì


domenica 18 dicembre 2016




Non  ho   grandi cose di me da raccontarti, caro Blog, ma non temere, non ti mollo.
E' che, come ben sai, ci sono talmente tante precedenze prima di te nel corso delle mie giornate, che  quando arriva sera, e apro la tua porta, ho solo da chiederti che tu allarghi le braccia ai miei silenzi  e mi coccoli un pò con le Parole che vado a leggere nei pochi Blog che amo seguire . 
Vabbè, adesso vado a farmi una doccia, che è quasi mezzogiorno e sono ancora in pigiama. Me la sono presa un pò comoda stamattina e non avrei dovuto, si perchè non ho saputo dire di no ad  un'altro impegno. Ieri B. mi ha telefonato:" Cristina, domani in patronato c'è una festa e abbiamo  bisogno della tua voce, dobbiamo premiare 10 poesie scritte dai bambini della scuola, verresti a leggerle tu? " Ho cercato di dirle che  a me in patronato non mi conosce nessuno, che il prete non mi ha mai vista neanche da lontano, che... insomma ho tirato fuori un sacco di scuse, ma non c'e stato verso, .. e allora.... oggi... il mio pomeriggio lo trascorrerò nella sala teatro del patronato del mio paesello, a leggere poesie scritte dai bambini. Sarà una bella esperienza, ne sono certa. Alla fine mi toccherà pure ringraziare B. per avermi coinvolta.
Fa molto freddo, stamane c'era pure tanta nebbia, ma adesso è uscito un raggio di sole. 
Ed è quasi Natale.
Ciao Blog.
Un bacio.




venerdì 2 dicembre 2016



Mancano tre giorni al voto... 
e... non ho ancora deciso se il mio
sarà un SI o sarà un NO.
 Accidenti.

sabato 12 novembre 2016



E' un sabato di foglie che hanno raggiunto la terra e provano comunque a sorridere ...


E' un sabato di sole e anche di vento che mi scompiglia i capelli e mi  punge le gote  facendole arrossire... 


E' un sabato di cielo azzurro che si tuffa tra i rami degli alberi e si assembla con i colori splendidi dell'autunno ...


E' un sabato di gialli, arancioni e rossi che mentre si muovono leggeri mi baciano lo sguardo...


E' un sabato di momenti che mi ritrovano e mi aiutano a far pace con l'animo ...


E' un sabato di  spazi dove regna il silenzio che  mi permette di  ascoltare il respiro dei pensieri... 


E' un sabato di Jò che mi segue ovunque, ogni mio passo è anche il suo e mi fa pure le linguacce...



E' un sabato di Piccolino, che non è più piccolino ma ormai si chiama così, e che pure lui mi segue ovunque, ma preferisce farlo a distanza,  di nascosto arrampicandosi tra gli alberi...



E' un sabato del mio angolo solitario... che di me conosce tutto...



E' un sabato di fiori birichini che spuntano tra foglie morte, e a modo loro mi parlano d'amore...




E' un sabato del mio  amico albero ormai quasi spoglio, che da tempo aspettava un abbraccio  e oggi l'ha ricevuto... Abbracciare un albero... poggiare la guancia sulla sua corteccia ruvida, annusarlo, respirarlo, è un modo sublime per ascoltare le emozioni e permettere loro di amarci..


E' un sabato di piccole cose...
E' un sabato vestito di me.


sabato 22 ottobre 2016



Cristina?
Cristinaa??
Cristinaaaa?
Cristina Emmaaaaaa???  
Embè?  Che c'è?  Ce l'hai con me? Mi sono comportato male?  Ho fatto qualosa che ti ha offesa?  Mi vuoi dire perchè mi stai abbandonando? Non hai proprio nulla da raccontarmi? Non ci credo. E' impossibile. Certo. Io ho capito benissimo che cosa ti sta succedendo. Si. Tu, cara Cristina Emma ti stai scocciando di me e non vuoi più  farmi camminare al tuo fianco. E' così. Vero? Ammettilo stronzetta.

Ma che accidenti dici, Blog! Ma che scocciata!.  Guarda che sei tu che sei cambiato. Non sei più quello di un tempo. Odori di solitudine. E guarda bene, ho detto odori e non profumi. Non è quella Solitudine che amo all'infinito, quella che profuma di tenerezza, è quel'altra, quella odiosa, quella che quando ti si piazza davanti  provoca un senso di  delusione, si insomma, è quella che demoralizza, che semina tristezza. Ho già le mie tristezze e le mie demoralizzazioni nella realtà, non pretenderai mica che  venga a respirarne anche qui da te, eh!
Lasciami perdere, và. 


domenica 18 settembre 2016

Ieri il mare...



Ieri il mare era calmo, silenzioso, protettivo
Invitva alla pace con se stessi e con la Vita
Cercava l'anima, la convinceva ad un faccia a faccia con la mente
Rassicurava la paura, la accarezzava, e poi, senza che la paura se ne accorgesse... le apriva la porta e la faceva uscire
Ieri il mare sussurrava fiducia, diceva  che tutto andrà bene
Sussurrava anche tanta dolcezza, ieri il mare.