lunedì 1 gennaio 2018


Sono qui, con la dolcezza di De Gregori che mi accarezza il cuore.
Mi piace De Gregori. Io, su queste note, ci farei l'amore, tranquillamente, beatamente, intensamente, appassionatamente.
Ho dormito fino a tardi stamattina, sono ancora in pigiama, con i capelli … o signur ... che disastro che sono stamattina i capelli... un ammasso di ricci aggrovigliati che se ci metto una mano dentro non riesco più a toglierla. Vabbè, più tardi li sistemerò, adesso non ne ho voglia.
No, non ho fatto follie stanotte. Sinceramente, non ho mai appezzato le date dove è quasi obbligatorio divertirsi. Quando il Musone suonava, ho trascorso molti ultimi dell'anno in giro per locali, e... a parte la musica del Musone, tutto il resto mi sembrava assurdo, irritante, non adatto a me insomma.
Forse, qualche giorno in montagna, o a visitare una delle incantevoli città della mia bella Italia che non ho ancora visto, l'avrei gradito, si. Ma finchè mia madre vive con me non posso programmare vacanze. Va bene così. Per il momento sembra che la cosa non mi pesi più di tanto.
E allora 2017, te ne sei andato, eh! Ma lo sai che un po' mi dispiace! Sei stato un anno... come dire... si... insomma... non sei stato proprio male, ecco. Non me la sento proprio di mandarti a fanculo come ho fatto con gli ultimi sei sette anni che ti hanno preceduto. Tu, sei stato un anno che... mi ha dato la possibilità di rimettermi in gioco. Si. Hai fatto in modo di convincermi a non mollare: nel lavoro, nella vita privata... etc.. Mi hai ridato forza e speranza. Hai tentato di ricordarmi che devo credere in me stessa, che non devo scordarlo mai...
Vabbè, gli ultimi giorni, da Santo Stefano in poi, ti sei un po' smentito, me li hai fatti trascorrere quasi tutti al pronto soccorso con il Musone, ma voglio sperare sia solo una spiacevole parentesi, un'ultima riga scritta male prima di andartene, eh!
Dai, oggi è il primo giorno del tuo successore, diamogli il benvenuto, và!
Ciao 2018, ben arrivato tra noi. Prendiamoci per mano e continuiamo il percorso della Vita. E ti raccomando di fare il bravo. Ehii, guarda che non sono esigente, ti chiedo solo poche sorprese, ma che siano belle, non solo per me, ma per il mondo intero.

Caro Blg, Questi " Grazie perchè" li scrissi nel  nostro primo 31 dicembre. Sono passati ben dodici anni, non ci posso credere, io e te siamo insieme da tutto questo tempo...
Senti, io te li riscrivo. In fondo, anche se sono trascorsi dodici anni, questi "Grazie perchè" sono rimasti intatti... ancora Vivi, si.
 
Grazie perchè....

Grazie perchè ... sono i piccoli cenni che mi danno felicità
Grazie perchè... Amare non mi costa nulla
Grazie perchè... non spreco la Vita e cerco di viverla con intensità

Grazie perché…nel percorso della mia Vita ho fatto degli errori
Grazie perché… ho imparato tanto dagli errori
Grazie perché… certe paure stanno passando
Grazie perché… a volte sono un disastro
Grazie perché… riesco sempre a trovare un filo di speranza
Grazie perché… anche "due Silenzi" a volte riescono a riempire il vuoto …
Grazie perché… so ascoltare
Grazie perché… sono semplice
Grazie perché... almeno una volta al giorno riesco a sorridere
Grazie perché… sogno a colori...

Un Sereno Anno Nuovo a Tutti.
Un Bacio.
Cri

lunedì 25 dicembre 2017



Ho appena finito di ripulire la cucina.
Credo di aver battuto il mio record personale di ore ai fornelli.
Il risultato dovrebbe essere discreto, almeno spero.
Dai, è tutto pronto. Non mi par vero.
Si. La mia casa, sarà come ogni Natale, piena di voci.
Si. Ogni voce sarà anche un abbraccio e un sorriso ricevuto e ricambiato.
Si. Ogni voce avrà una storia da raccontare, un ricordo da portare.
Si. Ogni voce sarà un suono che accoglierò con gioia, affetto e amore.
Ne avevo bisogno.
Adesso vado a nanna, che l'ora è proprio tarda.

Buon Natale a tutti, con affetto sincero.
Un bacio.
Cristina

domenica 10 dicembre 2017



Il messaggio della Telly è arrivato per primo Ma lo sapevo che sarebbe stato così.
L'Amicizia di noi cinque è sempre stata viva, spontanea, naturale e bella ma , io e la Telly, siamo quelle più legate da affetto profondo.
“ Cristy... è dolcissimo pensare che ci conosciamo da una vita e che gli anni passano ma il nostro affetto rimane immutato. Ed il merito è tuo, Cristy. E sai perchè? Perchè sei una persona che da sempre sa essere se stessa, tu Cristy, sei vera. E' questa la tua bellezza. Ti voglio un mondo di bene. Auguri Amica mia.”

Oggi fa molto freddo. Però non c'è la neve. Peccato. Ho sempre amato la neve. Ho avuto molti compleanni decorati con la neve. Era... una specie di dono speciale. Mio padre ad ogni mio compleanno mi raccontava di quanta neve c'era il giorno che sono nata, “ Padova era tutta coperta di neve, era un incanto, ed io ero l'uomo più felice del mondo perchè eri nata tu, la mia Cristina ...” mi diceva.
Oggi fa molto freddo fuori. Però nel mio Cuore sento caldo.
******************************************************

Ore 16...
Teneri e soffici fiocchi di neve stanno danzando nell'aria.

Si. Sta nevicando...
Lo sapevo, si, lo sapevo che sarebbe arrivata, si....





domenica 3 dicembre 2017




Ti lascio troppo solo, lo so. Ma non me ne volere, ti prego. Già altre volte te l'ho detto che la Vita gira così, a tratti è generosa, ci coccola, ci regala spazi da gestire a nostro piacimento, e a tratti invece non gliene può fregar di meno e ci massacra i cabasisi con impegni e situazioni da sbrogliare e soprattutto da  portare a termine. Ma non sono qui per lamentarmi. Davvero. Sono qui, perchè, certi momenti  ho bisogno di raccontarteli. Fanno parte della mia storia, e tu Blog, in fondo sei nato per questo, per raccogliere quel che riesco a raccontarti di me. Che non è tutto, come tu sai. Perchè c'è una parte che non sono mai riuscita a raccontarti, e so che non lo farò mai. Lei sta lì nel mio animo e nella mia mente, buona buona, io non la cerco, e lei, educatamente prova a non disturbarmi.
Comunque Blog, eccomi qui. Vado a ruota libera, come sempre quando sono con te, quello che viene viene... per dirti che, venerdì sera è stata una serata a dir poco magnifica, le emozioni, ti assicuro, hanno raggiunto livelli alti. Giorgio, figura storica, responsabile del reparto grafico della mia azienda, il 30 novembre ha terminato il suo percorso lavorativo. Non avrei mai voluto che arrivasse questo momento, ho sperato fino alla fine che mi dicesse: “ Capa ( così mi chiama), vabbè, dai vado in pensione, ma continuo lo stesso, non vi lascio. Invece purtroppo non è stato così. La sua ultima frase, prima di chiudere per l'ultima volta la porta del suo ufficio è stata: “ Capa, non chiedermi nulla ti prego, ho già  dato quanto basta. Adesso mi riprendo in mano la vita, ho passioni che mi aspettano: la montagna, i viaggi, la pittura, e poi tra un po' dovrò pure fare il nonno, ti sembra poco? Ha sorriso. Ci siamo abbracciati di un forte che a raccontarlo non si può nemmeno immaginare, abbiamo versato qualche lacrima, e ci siamo salutati. Per me Giorgio, non era solo una Persona al libro paga, era anche... un fratello maggiore. Si.
E poi, è anche giusto ammettere che, se l'azienda nel corso degli anni ha avuto risultati positivi, è stato anche per merito suo, per la sua infinita professionalità, competenza e grande passione che ha sempre messo nel lavoro che svolgeva.
Ha insegnato tanto a tutto il gruppo. Sarà difficile trovare un degno sostituto.
Io, ho provato a scommettere su Giampy.
Giampy, è arrivato dalla Puglia dieci anni fa, cercava un lavoro perchè dalle sue parti era impossibile trovarlo, ma sapeva solo disegnare, però dieci anni insieme a Giorgio sono serviti a renderlo un grafico di tutto rispetto. E' diventato bravo. Ed è anche una bella persona. Ha un'animo bello, Giampy. Ce la farà ne sono certa.
Comunque, venerdì sera, abbiamo organizzato una festa a sorpresa per Giorgio, d'accordo con la sua famiglia. C'era tutto il nostro Gruppo, son venuti anche quei due tre che non andavano d'accordo con lui. Non è un carattere facile Giorgio. Ho avuto anch'io molti scontri, pur volendogli un mondo di bene. Nella stanza del ristorante a noi riservata eravamo in 21 persone che rappresentavano la sua storia: il suo primo collega di lavoro, i suoi due amici d'infanzia e di una vita, il nostro cliente che più gli era affezionato, la sua famiglia, e … noi... che siamo stati la storia dei suoi ultimi ventitre anni.
Non se lo sarebbe mai aspettato. Credo non dimenticherò mai l'espressione del suo volto  quando ci ha trovati tutti li. E' stato bellissimo. E nel corso della serata, che non ne voleva sapere di finire ( abbiamo fatto quasi mattina) ci siamo divertiti un casino. Davvero.

Da una quindicina di giorni, dopo un'infinità di colloqui (per la maggior parte deludenti e sconfortanti... ) c'è un ragazzo appena uscito dalla scuola grafica che affianca Giampy. E' timidissimo. E' la sua prima esperienza con il mondo del lavoro. E' in prova per sei mesi. Ma qualcosa mi dice che, sempre se resisterà ai nostri ritmi allucinanti, si unirà definitivamente al gruppo. Si. Ha stoffa il Piccolo. E... intravvedo anche un accenno di  passione per questa splendida professione. Lo dice pure Giampy.

Ciao Blog.
Alla prossima.
Tua Cri.

domenica 5 novembre 2017




Accompagnata dal vento, la pioggia scende leggera.
Uscire di casa, oggi, è proprio l'ultimo pensiero e ad essere sincera non si sta poi così male protetta al calduccio tra le mura domestiche.
Da circa un'ora sto navigando in questo immenso oceano di parole, alla ricerca della mia nuova auto. Ebbene si, è arrivato il momento di mandare in pensione la mia adorata rossa, il mio tesoro: la PT Cruiser.




Solo io potevo prendermi una macchina così ... , diversa dalle altre.
Non piaceva a nessuno. Per questo piaceva così tanto a me. Ho sempre pensato che l'auto  debba  assomigliarci. E lei, in qualche modo mi assomiglia. Si. Stiamo bene insieme.  Però, povera, ha talmente tante magagne che non credo valga la pena spendere soldi per rimetterla a nuovo. Ha corso tanto. Abbiamo passato tanto e tanto tempo insieme. Fidandoci l'una dell'altra. Lei, mi ha sempre dato tanta sicurezza. Si. Quando sono con lei, mi sento al sicuro,
Domani devo portarla a fare la revisione e sentirò il verdetto del meccanico.

Vabbè, nel frattempo, come dicevo, sto curiosando nei siti dei vari concessionari e una ideuzza me la sarei anche fatta. Eccola qui.


 
Che ve ne pare?  Pur osservandola per il momento davanti a questo schermo, mi sembra abbastanza adatta a me.



Non sarebbe male neanche la 500 L, ma ... non so... non riesce a convincermi.



E poi... vabbè...  finiamola qui con questa meraviglia. Ma credo costi un pò troppo, vero?.


Ehiiii, blogger amici,  accettasi consigli, mi raccomando. Anche di altre auto. 
^__^






sabato 14 ottobre 2017

Nulla di che...




...solo due simpatiche cavallette senza vergogna che fanno il ciupa dance sul balcone della mia camera...
E vabbè, uffa, in qualche modo dovevo pur ricominciare.
Gnaa fò senza di te, blog. Ecco. Mò te l'ho detto.








sabato 9 settembre 2017

Ultimo post





Era deserta la spiaggia, giovedì notte...
Il mare era calmo. Sussurrava appena.
Ho pensato che fosse felice di vedermi,... (mi ha vista talmente poco quest'anno...), e che volesse abbracciarmi.
Un abbraccio timido, discreto, ma molto intenso. Pieno d'affetto. Assomigliava a questo che sto per lasciarti ora, caro Blog. 


[...Emmi, mi scriva.
Scrivere è come baciare, solo senza labbra.... Scrivere è baciare con la mente... ]
(frase tratta da " Le ho mai parlato del Vendo del Nord" di Daniel Glattauer)


E' che non lo so più fare, caro Blog. La tua Emmina, la tua Nair, o meglio ancora la tua Cristina, non riesce più a baciarti con la mente, perchè quando è qui con te la sua mente la  obbliga a stare sempre da altre parti. E di questo il colpevole c'è. Oh hai voglia se c'è! E' la pressante realtà della sua vita.

Non so perchè la mia mente fa così. Non so perchè non ti vuole con lei. Non so perchè vuol farmi credere che il mio animo non ha più spazio per te.Non so perchè mi ha incoraggiata a scrivere questo ultimo post. Non so perchè vuole togliermi questa "cosa bella" che sei te. Forse la risposta è più semplice di quel che credi. Perchè è una mente affaticata. Stanca un pò di tutto. 


Nair



sabato 19 agosto 2017





























[...Camminare per me significa entrare nella natura. Ed è per questo che cammino lentamente, non corro quasi mai. La Natura per me non è un campo da ginnastica. Io vado per vedere, per sentire, con tutti i miei sensi. Così il mio spirito entra negli alberi, nel prato, nei fiori. Le alte montagne sono per me un sentimento...]
(Reinhold Messner)


Io e la Montagna
Parentesi d'Agosto
Breve ma intensa
Io... ladra di  Emozioni
(Nair)







sabato 12 agosto 2017



“Nessuno mi pettina bene come il Vento”
(Alda Merini)

Il Vento non prende ordini da nessuno
Non ha padroni,
E' figlio della sua libertà.
A volte ne approfitta, perde la ragione, non si controlla, sprigiona ira, si fa temere, si fa odiare...
Ma quando ritorna in sé passandoti accanto, strusciandosi, girandoti intorno..., quando si intrufola tra i capelli danzando con loro, quando ti accarezza, ti bacia, ti fa moine per farsi perdonare... ecco si... quando fa così...ti viene solo voglia di abbracciarlo e... amarlo.

(Nair)