E allora posti quell'immagine nel tuo blog.
E la lasci parlare per te.
Questo è il mio vivere.
E' il mio angolo di paradiso.
E' lo spazio della mia vita, che mi vede come sono realmente.
Hanno nome, respiro, occhi, sorrisi, lacrime, etc.. queste immagini: si chiamano Cristina.
Fuori fa freddo, si, ma guarda che mattino splendido mi ha regalato questo 29 novembre, come facevo a non portarlo anche da te, caro Blog!
Si, ok, ci sono le foglie da raccogliere, ma nessuno ne ha voglia, accidenti, nemmeno i gemelli. A dire la verità sarebbe compito loro, visto che il Musone, con tutti i problemi di salute che ha, non può di certo prestare le sue braccia alla terra e al fogliame da raccogliere. Gli altri anni ho sempre dato anch'io il mio aiuto, ma quest'anno nemmeno io ne ho voglia. Chissà se il mio angolo di paradiso mi perdonerà?
Manco da tanto tempo, lo so.
Potrei elencarti 1000 motivi, potrei nascondermi dietro 1000 giustificazioni, ma che importanza potrebbero avere? Sono qui. Come uso fare spesso in questi ultimi anni quando voglio parlarti di me: con le immagini.
Ecco vedi, quando porto da te immagini come queste, vuol dire che la serenità ha dato un calcio ai problemi della vita e mi ha preso per mano. Chiamalo niente se hai il coraggio!
Allora? Da dove partiamo?
Beh, intanto voglio assolutamente sapere come se la passano i pochi Amici, che saltuariamente sostano a prendere un caffè nel cucinino di Ad un passo dai Sogni ^.^ .
Come state? E' da molto che non vi sento. Il virus maledetto vi ha lasciato stare? Come va la vostra vita? Il vostro lavoro? Tenete botta? ( si dice così dalle mie parti, quando si è costretti a stringere i denti e non mollare). Non ci crederete, ma mi capita a volte di pensarvi. Anche se non vi conosco personalmente. Vi vien da ridere? E perchè? Secondo me capita anche a voi di pensare a me qualche volta. E' una forma d'amicizia strana, a scatola chiusa, ma neanche tanto chiusa direi, manca solo la voce, lo sguardo, le smorfie, ma per il resto c'è tutto: i consigli, le parole di conforto, gli scherzi, le battute ironiche, i pensieri malinconici, quelli gioiosi. ^.^
Mancano gli abbracci, lo so. Ma quelli mancano anche nel reale. A me mancano tanto. Tanto davvero.
E' da febbraio che non stringo più una mano e non abbraccio più nessuno, neanche i miei figli. E' terribile questa cosa, non trovate?
Volete notizie mie? Ok.
Il virus mi sta girando intorno, nel senso che, al lavoro, ogni tanto devo mandare qualcuno a fare il tampone, perchè è stato a contatto con un positivo. Però finora è andata bene.
Ma passerà questa cosa? Che dite? Passerà? Io... a volte... credo di non farcela più.
Vabbè. Dai. Venite tutti qui che ci abbracciamo forte. Tanto qui si può.
E teniamo duro. E' questo che vuole la Vita.
Ci vuole forti.
Vabbè.
Adesso però piango un pò.
Tanto dopo passa.
Ciao Amici. Smack.
"... lo so è un pò difficile parlare con voialtri..."
Comunque, eccomi qua.
Mi sono imbruttita, fisicamente intendo, nell'animo e nella mente penso di no, le sento entrambe ancora belle,si insomma, mi pare abbiano mantenuto la loro limpidezza, e vabbè me lo dico da sola, però si, mi sembra sia così, comunque sorrido poco, sto spesso in silenzio, mi trattengo, dico sempre meno la mia, ascolto ma non parlo, perchè se parlo esplodo. Mi da sempre più fastidio guardarmi intorno e rendermi conto di quanto l'essere umano sia sempre meno umano.
Sto leggendo Alda in questi giorni.
Posto qualcosa di Lei.
Quando si legge Alda è impossibile non emozionarsi..!
Quelle come me
Quelle come me regalano sogni, anche a costo di rimanerne prive.
Quelle come me donano l’anima,
perchè un’anima da sola è come una goccia nel deserto.
Quelle come me tendono la mano ed aiutano a rialzarsi,
pur correndo il rischio di cadere a loro volta,
Quelle come me guardano avanti,
anche se il cuore rimane sempre qualche passo indietro.
Quelle come me cercano un senso all’esistere e,quando lo trovano,
tentano di insegnarlo a chi sta solo sopravvivendo.
Quelle come me quando amano, amano per sempre,
e quando smettono d’amare è solo perchè
piccoli frammenti di essere giacciono inermi nelle mani della vita.
Quelle come me inseguono un sogno
quello di essere amate per ciò che sono
e non per ciò si vorrebbe fossero.
Quelle come me girano il mondo alla ricerca di quei valori che, ormai,
son caduti nel dimenticatoio dell’anima.
Quelle come me vorrebbero cambiare,
ma il farlo comporterebbe il nascere di nuovo.
Quelle come me urlano in silenzio,
perchè la loro voce non si confonda con le lacrime.
Quelle come me sono quelle cui tu riesci sempre a spezzare il cuore,
perchè sai che ti lasceranno andare, senza chiederti nulla.
Quelle come me amano troppo, pur sapendo che, in cambio
non riceveranno altro che briciole.
Quelle come me si cibano di quel poco e su di esso,
purtroppo, fondano la loro esistenza.
Quelle come me passano inosservate.
ma sono le uniche che ti ameranno davvero.
Quelle come me sono le uniche che, nell’autunno della tua vita
Rimpiangerai
per tutto ciò che avrebbero potuto darti e che …
tu non hai mai voluto.
Alda Merini